come programmare app android



come programmare app android

Sei molto soddisfatto del tuo smartphone Android e pensi che il Play Store di Google sia pieno zeppo di app interessanti ed utili.
Ciononostante non riesci proprio a trovare la risorsa che fa al caso tuo?
Se la risposta è “si” sappi che puoi rimediare cimentandoti nel programmare app Android.

Probabilmente non ci hai mai pensato ma programmare app Android può essere sicuramente un’ottima soluzione per creare un’applicazione che sia in grado di rispondere in tutto e per tutto alle tue esigenze e, perché no, anche a quelle di tanti altri utenti.
Chiaramente per poter programmare app Android occorre una certa dose di impegno ma studiando un po’ la materia è possibile ottenere dei risultati di buon livello sin dalla prima esperienza.



Se la cosa ti interessa e desideri quindi scoprire come fare per programmare app Android ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero e di dedicarti alla lettura di questa apposita guida.
Vedrai che alla fine mi darai ragione sul fatto che programmare app Android era davvero una buona idea.

Come ti ho già anticipato nelle righe precedenti per poter programmare app Android è indispensabile apprendere qualche nozione di programmazione.
Le applicazioni Android sono infatti basate su un linguaggio di programmazione che può essere definito come una sorta di dialetto del Java.



Per programmare app Android è quindi necessario utilizzare il programma gratuito Java SE Developmenti Kit.
Per scaricare Java SE Developmenti Kit sul tuo computer premi qui e poi fai clic sulla versione più adatta al tuo sistema operativo presente sotto la voce Download della sezione Java Se Developmenti Kit 8u45.

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È inoltre indispensabile effettuare il download di Android Studio, un’applicazione gratuita per sistemi operativi Windows, OS X e Linux che mette a tua disposizione tutto il necessario per programmare app Android.
Per scaricare Android Studio clicca qui e poi premi sul pulsante verde Download Android studio collocato nella parte alta della pagina Web visualizzata.

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Ora che disponi dei due strumenti base per poter programmare app Android ti suggerisco di cliccare qui per collegarti al sito Web di Html.it e consultare l’apposita guida, estremamente dettagliata e in lingua italiana, che spiega passaggio dopo passaggio come realizzare applicazioni per la piattaforma Android.

Dopo che avrai provveduto a creare la tua app per dispositivi Android dovrai distribuirla su Play Store.
Per fare ciò ti basta aprire un account come sviluppatore e inviare a Google l’applicazione da te programmata corredata da qualche screenshot illustrativo, un’icona e una descrizione.



Per attivare un account da sviluppatore ti basta cliccare qui e compilare il modulo che visualizzi nella pagina web che andrà ad aprirsi avendo cura di fornire tutte le informazioni che ti vengono richieste.
Tieni presente che dovrai anche versare 25$ una tantum tramite la carta di credito collegata al tuo profilo Google.
Inoltre nel caso in cui dovessi decidere di distribuire applicazioni a pagamento dovrai aprire un account venditore su Google Wallet cliccando qui e compilando l’ulteriore modulo presente nella pagina Web visualizzata.

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Se nonostante le indicazioni che ti ho fornito e l’impegno messo pensi che programmare app Android non faccia al caso tuo prima di gettare la spugna ti suggerisco di fare un ultimo tentativo provando MIT App Inventor.
Si tratta infatti di un servizio online gratuito grazie al quale puoi programmare app Android senza dover studiare il linguaggio di programmazione ma che a differenza degli strumenti che ti ho indicato in precedenza risulta un po’ più limitato.

Per programmare app Android con MIT App Inventor clicca qui per collegarti al sito Internet del servizio.
Nella pagina Web che andrà ad aprirsi premi sul pulsante arancione Create! collocato in alto a destra e poi fai clic sul pulsante Permetti per collegare il servizio al tuo account Google.
Successivamente premi su I accept the terms of services! per accettare i termini e le condizioni del servizio ed attendi che l’editor online di MIT App Inventor venga caricato.



A questo punto per cominciare a programmare app Android premi sul pulsante Start news project collocato in alto a destra, compila il campo Project name: assegnando un nome al progetto dell’applicazione che stai per creare e poi premi su OK.

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Utilizza ora le sezioni e gli strumenti disponibili a schermo accessibili dalla barra laterale di sinistra per cominciare a programmare app Android.
Puoi ad esempio utilizzare la sezione Basic per aggiungere alla tua app elementi quali pulsanti, immagini, caselle di selezione e molto altro ancora, puoi invece sfruttare la sezione Media per selezionanare componenti multimediali quali foto e video, puoi servirti della sezione Screen arrangement per riordinare gli elementi inclusi nell’app e via di seguito. Per inserire qualsiasi oggetto all’interno della tua app puoi selezionarlo con il mouse dalla barra laterale di sinistra e trascinarlo all’interno della schermata della app.

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Per creare una nuova schermata devi invece cliccare sul pulsante Add screen in alto e digitare il nome da assegnarle nella finestra che si apre.

Puoi inoltre regolare le proprietà degli elementi inseriti nella app, come ad esempio dimensioni e caratteri di scrittura, utilizzando le opzioni visualizzate nella barra laterale di destra quando selezioni un oggetto con il mouse.



Se invece vuoi associare azioni ed eventi agli oggetti inseriti nella tua applicazione ti basta sfruttare la sezione Components cliccando sull’apposito pulsante collocato in alto a destra ed incastrare tra loro le variabili disponibili nel menu di sinistra agli elementi presenti nell’editor.

Ad operazione completata puoi salvare l’app programmata direttamente sul tuo computer sotto forma di file .aia da trasferire in un secondo momento sullo smartphone.
Per fare ciò clicca sulla voce Projects collocata in alto a destra e poi clicca sulla voce Export selected project (.aia) to my computer.
Per salvare l’app informato .apk devi invece cliccare sulla voce Build annessa al menu collocato nella parte alta della schermata del servizio online e poi premere su App (save.apk to my computer).
Puoi anche trasferire l’app direttamente sul tuo dispositivo Android mediante QR code facendo clic sulla voce App (provide QR code for .apk).



come ritrovare il cellulare android



come ritrovare il cellulare android

Ogni tanto ti capita di avere la testa fra le nuvole e di lasciare il telefonino in locali pubblici o a casa di amici? Allora potrebbe tornarti utile il servizio gratuito che Google offre a tutti gli utenti Android e che permette di localizzare il proprio telefono da remoto in caso di smarrimento. Il suo funzionamento è molto simile a quello di “Trova il mio iPhone” sui dispositivi Apple, permette di localizzare lo smartphone su una mappa da remoto, di farlo squillare e di cancellare tutti i dati presenti sulla sua memoria.

Così come tutti i sistemi di localizzazione da remoto, anche il sistema di localizzazione targato Google richiede che il telefono sia acceso e connesso a Internet per funzionare, cosa che ne limita l’utilità in caso di furto (basta che il ladro sia abbastanza scaltro da spegnere il device dopo il “colpaccio” per renderne impossibile il rintracciamento), ma per fortuna ci sono anche delle soluzioni alternative più complete.



Nella guida di oggi, vedremo dunque come ritrovare il cellulare Android utilizzando sia il sistema di localizzazione offerto da Google sia alcune soluzioni di terze parti disponibili sul Play Store.
Che aspetti ad approfondire l’argomento?
Tutto quello di cui hai bisogno sono cinque minuti di tempo libero. Buona lettura!

Gestione Dispositivi Android

Per ritrovare il cellulare Android con Gestione Dispositivi Android, il servizio di localizzazione offerto gratuitamente da Google, devi innanzitutto attivare il GPS sul tuo smartphone e autorizzare il servizio a svolgere il suo lavoro.



Recati quindi nel menu con la lista delle app installate sul tuo smartphone e premi sull’icona delle Impostazioni (l’ingranaggio grigio).
Nella schermata che si apre, seleziona la voce relativa alla Geolocalizzazione e, se necessario, sposta su ON la levetta relativa alle funzioni di localizzazione (in alto a destra).

Ad operazione completata, torna nel menu con la lista delle app installate sul tuo smartphone e avvia Impostazioni Google (l’icona dell’ingranaggio con la lettera “G” stampata al centro).
Seleziona quindi la voce Sicurezza dalla schermata che si apre e attiva le funzioni Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti blocco e cancellazione da remoto spostando su ON le relative levette.



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Missione compiuta! Ora puoi ritrovare il cellulare Android su cui è stata attivata la localizzazione da remoto collegandoti al sito Internet Gestione Dispositivi Android e accedendo con il tuo account Google.
Naturalmente deve trattarsi dello stesso account Google configurato sul telefono (quello che trovi nel menu Impostazioni > Account > Google di Android, o che comunque puoi aggiungere dalla medesima schermata).  



Ad accesso effettuato, attendi qualche secondo affinché il telefono venga visualizzato sulla mappa e decidi il da farsi.

Al termine del rilevamento, infatti, oltre a conoscere la posizione attuale del tuo telefono puoi far squillare il dispositivo, bloccarlo o cancellare tutti i dati presenti sulla sua memoria.



Per lanciare l’allarme, clicca sul pulsante Fai squillare due volte consecutive e il dispositivo squillerà ininterrottamente per cinque minuti (o fino a che qualcuno non premerà il tasto di accensione). Per cancellare il contenuto del cellulare, invece, fai click sul pulsante Cancella per due volte consecutive e Android eliminerà automaticamente app, foto, musica e impostazioni del telefono.
Alcuni dati presenti sulla scheda microSD potrebbero non essere eliminati.
Al termine dell’operazione la localizzazione remota del device non funzionerà più.

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Infine c’è la funzione Blocca che sostituisce la lock screen predefinita di Android con una schermata di sblocco protetta da password.
Per sfruttarla, clicca sul pulsante Blocca e compila il modulo che ti viene proposto digitando la password da usare per bloccare il telefono nei campi Nuova passwordConferma password, un messaggio per il ripristino da visualizzare nella lock screen (opzionale) e un numero di telefono che vuoi rendere contattabile da parte di chi dovesse trovare lo smartphone (opzionale).

Nota: se vuoi, puoi usare Gestione Dispositivi Android anche da altri smartphone o tablet Android, basta installare l’apposita applicazione disponibile sul Google Play Store.



Cerberus

Come accennato in apertura del post, Gestione Dispositivi Android è un ottimo servizio ma risulta un po’ limitato quando si tratta di rintracciare un cellulare rubato.

Chi cerca una soluzione più efficace in caso di furto, farebbe bene ad optare per soluzioni di terze parti, come Cerberus che al costo di 5 euro/anno (dopo 7 giorni di prova gratuita) permette di avere una soluzione anti-furto completa sul proprio smartphone.



Grazie a Cerberus, è possibile localizzare il proprio smartphone da remoto, bloccarlo, formattarlo, farlo squillare e compiere tante altre operazioni che Gestione Dispositivi Android non offre.
Ad esempio è possibile scattare foto e registrare video di nascosto, ottenere l’elenco delle chiamate o dei messaggi recenti, ricevere informazioni sulla rete dati o WiFi a cui è connesso il telefono rubato e molto altro ancora.

A rendere Cerberus particolarmente utile in caso di furto sono i suoi sistemi di protezione, grazie ai quali l’applicazione può riattivare il GPS in automatico (richiede il root), può ricevere comandi via SMS (quindi funziona anche in assenza di connessione Internet) e può nascondersi dai menu di sistema in modo da rendere invisibile la sua presenza.



Interessante, vero?
Allora apri subito il Play Store e scarica la versione di prova di Cerberus premendo sui pulsanti InstallaAccetto. Dopodiché avvia l’applicazione, premi sul pulsante Crea un account Cerberus e crea il tuo account gratuito sulla rete di Cerberus.
Questo account ti permetterà poi di rintracciare il telefono e comandarlo da remoto.

A registrazione completata, segui la procedura di configurazione dell’applicazione per farla entrare in azione. Pigia quindi sui pulsanti Abilita amministratore dispositivo e Attiva per autorizzare Cerberus a comandare il tuo smartphone (senza questa autorizzazione la app non può funzionare) e se hai un telefono sbloccato tramite root, premi anche su Concedi permesso Superuser per sbloccare le funzioni di Cerberus che richiedono il root (riattivazione del GPS e permanenza dell’anti-furto dopo il reset di Android).



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A questo punto sei già protetto da Cerberus e puoi localizzare/comandare il tuo smartphone da remoto, ma, se vuoi, puoi regolare le impostazioni della app agendo nel suo menu principale.
Ad esempio mettendo il segno di spunta accanto alla voce Nascondi dalla lista applicazioni puoi rendere invisibile l’applicazione, attivando le funzioni Blocca menu PowerBlocca status bar impedirai ai ladri di spegnere il telefono o visualizzare la barra di stato dalla lock screen e così via.



Pigiando sull’icona ad hamburger che si trova in alto a sinistra potrai inoltre configurare la cattura foto automatica di Cerberus, il sistema SIM checker che invia un avviso in caso di cambiamento della SIM nel telefono e potrai impostare delle azioni automatiche (Configurazione AutoTask) che l’applicazione deve compiere in determinate circostanze.

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Per ritrovare il cellulare Android utilizzando Cerberus, collegati al sito Internet cerberusapp.com, clicca sul pulsante Login collocato in alto a destra ed esegui l’accesso usando il tuo account di Cerberus (quello che hai creato durante il setup iniziale dell’applicazione).

Ad accesso effettuato, attendi qualche secondo e dovresti vedere la posizione del tuo smartphone su una mappa di Google Maps.
Per comandare il dispositivo da remoto, usa il menu a tendina collocato in alto a sinistra.
All’interno del menu ci sono le opzioni per bloccare il device, mostrare un messaggio, far partire un allarme, ottenere la cronologia delle posizioni, scattare foto, realizzare video e molto altro ancora.



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Se non riesci a localizzare il telefono da remoto con Cerberus, ricordati che puoi comunque comandare il dispositivo da remoto con gli SMS.
Per maggiori informazioni su questa funzionalità consulta la guida inclusa nell’applicazione.



Android Lost

Android Lost è una soluzione gratuita che si pone come alternativa a Gestione Dispositivi Android e Cerberus: non offre tutte le funzioni di quest’ultimo, non è altrettanto semplice da usare, ma risulta più completo del servizio di localizzazione offerto “di serie” da Android.

Con Android Lost, puoi localizzare lo smartphone da remoto, bloccarlo, formattarlo, scattare foto, registrare l’audio e perfino riattivare GPS e connessione Internet in caso di disattivazione (anche se queste funzioni non sono sempre disponibili).
L’applicazione permette inoltre di comandare Android tramite SMS, di visualizzare messaggi personalizzati sullo schermo del telefono e di far squillare il dispositivo.



Per usare Android Lost sul tuo smartphone, scarica la app dal Google Play Store, avviala e concedile i permessi da amministratore premendo prima sul pulsante Request Administrator Rights e poi su Attiva.
Nel menu di Android, l’applicazione sarà rappresentata con il nome Personal Notes e l’icona di un Blocco Note, per non dare nell’occhio.

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A questo punto non ti resta che collegarti al sito Internet AndroidLost.com e autenticarti con il tuo account Google (lo stesso configurato sul telefono da localizzare).
Clicca quindi sulla voce Sign In che si trova in alto a destra, se necessario effettua il login con il tuo account Google e clicca sul pulsante Permetti per completare il processo di autenticazione.

Ora puoi localizzare il tuo telefono semplicemente selezionando la scheda Controls dal sito Internet di AndroidLost e cliccando sul pulsante Send location.
Entro qualche secondo visualizzerai una mappa di Google Maps con la posizione attuale del tuo smartphone.



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Per “sfogliare” e utilizzare gli altri comandi disponibili in Android Lost, clicca sulle icone che vedi sotto la scheda Controls:
in  Status trovi i comandi per attivare/disattivare le varie connessioni, in Messages quelli per inviare o ricevere messaggi dal cellulare, mentre in Security ci sono le funzioni per bloccare o formattare il telefono.



Se il telefono non può essere localizzato o comandato da remoto (magari perché non connesso a Internet), comandalo via SMS utilizzando i codici che trovi qui (sotto la voce Available SMS commands).

come tagliare un video su android



come tagliare un video su android

Hai appena registrato un video con il tuo smartphone Android e ti sei accorto di alcuni errori di registrazione che non ti permettono di condividerlo sui social network.
Essendo fuori casa, non hai la possibilità di utilizzare il software che utilizzi spesso per modificare i video sul tuo computer e, cercando una soluzione da utilizzare sul tuo dispositivo portatile, non hai trovato nulla di utile.

Avresti bisogno di un’app non troppo complessa da usare che, in pochi passaggi, ti consenta di modificare il video per condividerlo su Facebook, Instagram e altre piattaforme online.
Non preoccuparti, perché sei capitato nel posto giusto al momento giusto! In questa mia guida, infatti, ti illustrerò come tagliare un video su Android con alcune app che permettono una modifica quasi istantanea dei filmati.



Scommetto che non vedi l’ora di scoprire i consigli che ho preparato per te, non è vero?
Allora mettiti comodo e dedicami alcuni minuti del tuo tempo, cerca di individuare l’applicazione più adatta alle tue esigenze e usala seguendo le indicazioni che trovi di seguito:
sono sicuro che non faticherai a trovare la soluzione giusta che fa al caso tuo.
Buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!

Indice

  • Google Foto
  • InShot
  • YouCut
  • VidTrim
  • VideoShow
  • Altre app per tagliare un video

Google Foto

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Prima di mostrarti le applicazioni per la modifica dei video che puoi scaricare sul tuo smartphone o sul tuo tablet Android, voglio parlarti di una soluzione che dovrebbe essere già preinstallata sul tuo dispositivo: Google Foto.

Google Foto funge da galleria ed editor multimediale per le foto e video su Android e, inoltre, grazie alla sua funzionalità di backup gratuito e automatico, può conservare copia dei file multimediali nel cloud di Google, senza il rischio di perderli.
Ti ho parlato dettagliatamente di quest’app in questa mia guida.
Adesso però passiamo all’azione e vediamo come usarla per tagliare i video.



Avvia l’applicazione tramite la sua icona (il simbolo di una girandola colorata) che trovi nella home screen; nel caso in cui non dovessi trovarla, forse lo smartphone o il tablet non è stato corredato con quest’app.
Se così fosse, puoi scaricarla dal Play Store in modo completamente gratuito.

Dopo averla avviata, individua il video che desideri tagliare e fai tap su di esso.
Eseguendo quest’operazione, il video entrerà in riproduzione:
interrompilo, facendo tap al centro dello schermo e premendo poi sull’icona con il simbolo ❚❚.



A questo punto, fai tap sull’icona con il simbolo di tre linee orizzontali che trovi in basso, per entrare nella modalità di modifica del video.
Nell’area sottostante all’anteprima del filmato, puoi visualizzare una barra con i fotogrammi del file multimediale.
Sposta le levette, che trovi rispettivamente alla destra e alla sinistra di questa barra, verso il centro dello schermo, in modo da impostare il punto di inizio e di fine del video.

Adesso, premi il pulsante Salva, situato in alto a destra, e attendi il completamento del salvataggio del progetto, che posizionerà il filmato nella memoria interna del dispositivo, accessibile tramite la Galleria oppure un qualsiasi file manager (ad esempio Files Go by Google).



InShot

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Nel caso in cui tu voglia utilizzare un’applicazione di terze parti per tagliare i video, ti consiglio di scaricare InShot, disponibile gratuitamente sul Play Store.
Effettuando una microtransazione al costo di 1,99 euro, è possibile rimuovere i banner pubblicitari e la filigrana che viene applicata sui video.
Quest’ultima, però, può essere rimossa di volta in volta in modo gratuito, visualizzando un banner pubblicitario.



Se sei interessato a utilizzare quest’applicazione, utilizza il link che ti ho fornito per aprire il Play Store e fai tap sul pulsante Installa e, infine, su Apri.
Dopo averla avviata, nella schermata principale, fai tap sul pulsante Video di e premi su Consenti, nell’avviso che visualizzi a schermo.
Scegli quindi il video da modificare dalla Galleria e, nella nuova schermata, sposta le levette laterali che visualizzi nella barra dei fotogrammi in basso.

Dopo che hai indicato il punto d’inizio e di fine del video, fai tap sull’icona con il simbolo √ e premi poi sulla dicitura Salva, situata in alto a destra.
Premi quindi sul pulsante Salva e seleziona la qualità video tra quelle indicate a schermo.
Chiudi l’eventuale banner pubblicitario e attendi che il processo di conversione sia completato.



Puoi riprodurre il video direttamente dalla miniatura che ti viene mostrata alla fine del processo di salvataggio oppure visualizzarlo all’interno della cartella inshot, nella galleria multimediale del tuo smartphone o tablet Android.

YouCut

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Un’altra applicazione che puoi usare per tagliare un video su Android è YouCut, che è disponibile gratuitamente sul Play Store.
Al suo interno, sono presenti banner pubblicitari che possono essere rimossi effettuando una microtransazione al costo di 3,09 euro.

Se vuoi installare YouCut, scarica l’app dal Play Store, facendo tap sul pulsante Installa e poi su Apri.
Successivamente, nella schermata principale dell’app, puoi aggiungere i tuoi video facendo tap sull’icona con il simbolo [+], situata in basso.
Premi quindi sulla dicitura Consenti, nell’avviso che visualizzi a schermo, e seleziona il video da tagliare tra tutti gli elementi multimediali della galleria che ti vengono mostrati.



Il video verrà, in questo modo, aperto all’interno dell’applicazione nella modalità di editor, dove potrai effettuare il suo taglio.
Per effettuare quest’operazione, premi sull’icona Taglia (il simbolo di una forbice) presente tra gli strumenti in basso.
Sposta quindi le levette laterali verso il centro, impostando l’inizio e la fine del ritaglio e il gioco è fatto.
Se, invece, vuoi separare un video in due parti, dalla medesima schermata, premi sulla scheda Separa e imposta il fotogramma per la separazione delle scene.

Quando hai finito di modificare il video, premi l’icona con il simbolo √ e completa l’operazione, facendo tap sul pulsante Salva, collocato in alto a destra.
Dalla schermata che visualizzi, imposta la qualità del video e premi sulla dicitura Comprimi.
Chiudi l’eventuale banner pubblicitario e attendi il completamento del processo di salvataggio, che creerà una copia del video modificato all’interno della cartella youcut nella Galleria di Android.



VidTrim

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Un’altra app che ti consiglio di utilizzare per tagliare video su Android è VidTrim.
Quest’applicazione è disponibile gratuitamente sul Play Store, ma è possibile acquistare la versione Pro al costo di 2,39 euro, che rimuove la pubblicità e la filigrana sui video esportati.



Tramite il link che ti ho fornito, accedi al Play Store e premi sul pulsante Installa, per avviare la procedura di download e installazione dell’app.
Premi quindi il pulsante Apri per avviare VidTrim.
Prima di giungere alla schermata principale dell’applicazione, devi garantire i permessi per il corretto funzionamento della medesima:
premi, quindi, sul pulsante Get access e premi sulla dicitura Consenti, nell’avviso che visualizzi sul display.

Seleziona, ora.
il video da modificare, scorrendo l’interfaccia e facendo tap su di esso e, nella nuova schermata visualizzata, fai tap sull’icona con il simbolo di una forbice (Taglia) e sposta le levette laterali della barra in basso, per impostare il punto di inizio e di fine del video.
Premi poi l’icona con il simbolo di una forbice, in alto a destra, e seleziona la voce Salva come nuovo clip, se vuoi mantenere una copia del file originale, oppure Taglio originale, se vuoi sovrascrivere il video originale.



Quando l’operazione di esportazione sarà completata, premi sul pulsante Riproduci per visualizzare il risultato della tua modifica.
Il file verrà salvato nella memoria del tuo dispositivo, all’interno della cartella VidTrim.

VideoShow

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Un’altra famosa app per la modifica dei video su Android è VideoShow, che è disponibile al download gratuito tramite il Play Store.
Quest’app ha delle limitazioni che possono essere rimosse spendendo 6,99 euro per il pacchetto VIP, oppure acquistando le singole funzionalità.
Tra le limitazioni, ti segnalo l’applicazione di una filigrana sul video esportato e il salvataggio del filmato a una qualità massima di 720p.

Se sei interessato a quest’applicazione, scaricala e installala dal Play Store, tramite il link che ti ho fornito, usando il tasto Installa e, infine, avviala facendo tap sul pulsante Apri.
Dopo aver avviato l’applicazione, premi sul pulsante Consenti per garantirle l’accesso alla memoria del dispositivo.



Per eseguire la procedura di taglio del video, hai due possibilità:
utilizzare l’editor avanzato, che porta con sé tutte le limitazioni di quest’applicazione, oppure lo strumento di ritaglio, che ti permette di effettuare solo il taglio di un video, senza che venga applicata alcuna filigrana.

In questo caso, ti consiglio di utilizzare quest’ultima opzione, facendo tap sul pulsante Rifilare (l’icona con il simbolo di una forbice), che trovi nella sezione Utensili.
Scegli adesso se eseguire un taglio singolo (Trim) o più tagli fondendo i clip in un solo video (Trim e fondersi).



In questa mia guida, ti indicherò come utilizzare la funzionalità Trim.
Dopo averla selezionata, scegli quindi il video da importare e, nella nuova schermata, sposta le levette laterali della barra dei fotogrammi che trovi in basso, per impostare la lunghezza del taglio del filmato.
Fai tap sulla dicitura Taglia in basso e scegli il metodo di ritaglio e quello di esportazione, dalla schermata che ti viene mostrata.

Infine, premi sull’icona con il simbolo √, situata in alto a destra e attendi il completamento dell’esportazione del filmato, presente all’interno della cartella locale DCIM > VideoShow.



Altre app per tagliare un video

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Se sei interessato a scaricare altre applicazioni per tagliare video su Android, te ne posso consigliare alcune che possono fare al caso tuo. Ad esempio, puoi scaricare l’applicazione Quick – Editor Video GoPro che risulta molto semplice e intuitiva, con molti strumenti a disposizione per il taglio e la modifica di un video.
È un’app completamente gratuita, scaricabile dal Play Store, senza pubblicità e senza acquisti in-app.
Meglio di così?



Oltre a quest’app, potrebbe interessarti anche Adobe Premiere Clip, sviluppata dalla nota azienda Adobe.
Quest’app gratuita ricalca, anche se soltanto concettualmente, la filosofia del software Adobe Premiere Pro, proponendo degli strumenti rapidi e professionali per l’editing di video.

Le app che voglio consigliarti non finiscono qui:
ci sono anche PowerDirector e KineMaster, che risultano essere degli strumenti professionali, ma gratuiti, simili a quelli che puoi scaricare sul computer.
Se vuoi approfondire la conoscenza di tutte le app di cui ti ho parlato in questo paragrafo, ti consiglio di leggere le mie guide sulle app per ritagliare video e sulle applicazioni per tagliare video:
lì troverai spiegato in maniera dettagliata come funzionano.



come unire due foto android



come unire due foto android

Uno dei tuoi passatempi preferiti è quello di scattare foto con il tuo smartphone, uno smartphone Android per la precisione, e con il passare del tempo sei diventato un fotografo sempre più bravo.
Per valorizzare alcuni dei tuoi scatti, hai pensato bene di creare dei collage unendo alcune delle foto che hai realizzato, ma dal momento che non sei molto bravo nell’usare i telefonini non sai ancora come unire due foto su Android con precisione.
Beh, non ti preoccupare:
ti annuncio che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto!

Nel tutorial di oggi, infatti, ti illustrerò il funzionamento di alcune applicazioni gratuite che permettono di unire foto in pochi tap direttamente da smartphone o tablet Android:
tutto in pochissimi tap e a costo zero.
Sì, hai letto proprio bene! Le app di cui sto per parlarti si possono scaricare e usare gratis e il loro funzionamento risulta intuitivo anche per chi, come te, non è un esperto di collage fotografici o di smartphone.



Dimmi, sei pronto per approfondire la lettura di questo tutorial?
Bene, allora non perdiamo ulteriore tempo in chiacchiere e passiamo subito all’azione! Mettiti bello comodo, prenditi il tempo che ti serve per leggere i prossimi paragrafi e prova le varie applicazioni che “incontrerai” nel corso dei prossimi minuti cercando di individuare quella che fa maggiormente al caso tuo.
Ti auguro una buona lettura e, soprattutto, un buon divertimento!

Image Combiner

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Image Combiner è una delle migliori app che tu possa utilizzare per unire due foto su Android.
Questa soluzione, completamente gratuita, è semplicissima da utilizzare:
basta avviarla, selezionare le foto da unire (è possibile unire anche più di due foto) e scegliere se “incollarle” in modalità landscape (orizzontale) o in modalità portrait (vericale).

Dopo aver provveduto a scaricare Image Combiner sul tuo device, avvia l’app, fai tap sul bottone Add Image e, nel menu che compare a schermo, seleziona la prima foto che vuoi unire; dopodiché ripeti l’operazione per selezionare la seconda immagine (ed altre eventuali immagini) da unire a quella scelta precedentemente e il gioco è fatto.



Volendo, puoi anche spostare l’ordine delle foto facendo tap sul simbolo (≡) collocato accanto alla miniatura di ciascuna immagine oppure puoi ruotarla o modificarne le dimensioni premendo, rispettivamente, sul simbolo della freccia  o sull’icona dell’immagine con il panorama. Pigiando sui pulsanti Vertical e Horizontal, invece, puoi selezionare l’orientamento dell’immagine nella quale sono state “fuse” le foto selezionate.

Dopo aver impostato tutti i dettagli, fai tap sul pulsante Combine per visualizzare l’anteprima di quello che sarà il collage e, se ti ritieni soddisfatto del risultato ottenuto, premi sul bottone Save e poi su OK nel menu che compare per salvare il collage sul tuo device.
L’immagine comprendente le foto unite verrà salvata in una cartella che sarà creata ad hoc nella galleria del tuo dispositivo.



Screenshot Join

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Un’altra applicazione che ti consiglio di provare se vuoi unire foto su Android è Screenshot Join, una soluzione gratuita che fa della semplicità il suo vero punto di forza.
Oltre a unire foto in pochi tap, questa app integra anche un utile funzione che consente persino di fare screenshot di intere pagine Web.
Interessante, vero?



Utilizzare Screenshot Join è davvero semplice:
basta selezionare le foto da unire e scegliere l’orientamento dell’immagine, tutto qui! Prima di illustrarti nel dettaglio il funzionamento di questa applicazione, però, ci tengo a dirti che in essa sono presenti alcuni banner pubblicitari rimovibili effettuando un acquisto in-app di 1,59 euro.
Naturalmente, non sei obbligato a eliminare la pubblicità, dal momento che non è per nulla invasiva!

Non appena avrai portato a termine il download di Screenshot Join sul tuo device, avvia l’app per giungere sulla sua schermata principale, premi sul riquadro Select Image 1 e, nel menu che compare, seleziona l’opzione Screenshot o Gallery, in base alla “sorgente” dalla quale vuoi prelevare la foto.
Dopodiché, premi sul riquadro Select Image 2 e ripeti le operazioni che ti ho appena descritto per selezionare la seconda foto da unire a quella scelta in precedenza.



A questo punto, premi sul simbolo della freccia bianca su sfondo rosso (in basso a destra) e, nel menu che compare, scegli l’orientamento dell’immagine selezionando una delle due opzioni disponibili:
Vertical, per “incollare” le due foto in modalità portrait o Orizzontal, per scegliere la modalità landscape.
Infine, salva il tuo lavoro premendo sul simbolo del floppy disk (in basso a destra) e premi nuovamente sul simbolo della freccia rossa per tornare alla schermata iniziale di Screenshot Join o, se preferisci, condividi l’immagine con altri utenti servendoti del pulsante Condividi.

Layout di Instagram

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Un’altra applicazione che può tornarti molto utile per unire foto su Android è Layout di Instagram.
Questa soluzione, sviluppata dallo stesso team del famosissimo social network fotografico, può essere scaricata gratuitamente sia su Android, che su iOS.
Permette di unire fino a 9 foto simultaneamente e, rispetto alle app di cui ti ho parlato in precedenza, offre la possibilità di applicare dei filtri come quelli che hanno reso tanto celebre Instagram.

Dopo aver scaricato Layout sul tuo smartphone o tablet, avvia l’app e, dopo aver visualizzato il breve video-tutorial che ne illustra le caratteristiche principali, premi sul pulsante Inizia.
Seleziona quindi la fonte dalla quale desideri prelevare le foto che vuoi unire facendo tap su Galleria, Volti o Recenti e scegli le foto che vuoi unire.



Come per magia, l’algoritmo di Layout comporrà in modo automatico dei fantastici collage realizzati con gli scatti che hai selezionato poc’anzi. Tu non devi fare altro che scegliere il template che ti piace di più (dal menu collocato in alto) ed eventualmente utilizzare gli strumenti situati in basso per applicare l’effetto specchio, per capovolgere una delle due foto, modificarne il bordo e quant’altro.

Non appena sarai soddisfatto del tuo lavoro, premi sulla voce Salva collocata in alto a destra e condividi l’immagine su Instagram, Facebook o su altri social network usando le apposite funzioni disponibili nell’app.



Unire Due Foto In Una

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Le app di cui ti ho parlato nelle righe precedenti ti sembrano un po’ monotone e vorresti provare qualcosa di più divertente e originale?
Credo di avere la soluzione adatta a te:
l’app Unire Due Foto In Una.
Anche in questo caso ci troviamo al cospetto di una soluzione gratuita al 100%, facile da utilizzare e grazie alla quale è possibile creare dei collage fotografici davvero originali e suggestivi.



Dopo aver scaricato l’app Unire Due Foto In Una sul tuo device, avviala e, nella sua schermata iniziale, seleziona le due foto che desideri unire; dopodiché premi sul pulsante giallo Continue che compare in basso.
Successivamente, utilizza uno dei pulsanti situati in basso per utilizzare uno degli strumenti inclusi nell’app:
fai tap sul simbolo dei fogli sovrapposti, per modificare il layout della composizione; premi sul simbolo della cornice, per decorare la composizione con una cornice oppure premi sul simbolo (T) per aggiungervi del testo.

Quando sarai contento del risultato ottenuto, fai tap sul simbolo (v) collocato in alto a destra e scegli una delle opzioni di salvataggio e condivisione fra quelle disponibili.
Hai visto com’è stato semplice e divertente utilizzare quest’app?



Altre app per unire foto su Android

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Le applicazioni di cui ti ho parlato nei paragrafi precedenti non ti hanno particolarmente soddisfatto?
In tal caso, dai un’occhiata alle soluzioni che trovi elencate proprio qui sotto; sicuramente ne troverai qualcuna che possa fare al caso tuo!



  • Pic Collage (Android/iOS/Windows) — questa è una delle applicazioni più utilizzate dagli utenti che amano creare collage fotografici.
    Il motivo?
    Beh, Pic Collage integra numerosi modelli e griglie che permettono di realizzare collage fotografici, anche molto articolati, in pochi tap.
    Per avere maggiori dettagli su come utilizzare al meglio Pic Collage, leggi il mio post dedicato alle applicazioni per fare collage.
  • Pics Collage (Android) — si tratta di un’applicazione che non solo permette di unire e affiancare le foto creando dei fantastici collage fotografici, ma consente anche di utilizzare alcuni utili strumenti di editing e migliorare i propri scatti, aggiungervi del testo e quant’altro.
    Ti piacerebbe sapere nel dettaglio come utilizzare Pics Collage?
    Bene, allora leggi pure il tutorial in cui parlo delle app per fare collage:
    lì troverai tutte le informazioni che ti occorrono per apprendere il funzionamento dell’applicazione.
  • Adobe Photoshop Mix (Android/iOS) — questa soluzione gratuita, sviluppata da Adobe, permette di unire due o più foto e offre alcuni strumenti di editing che permettono di fare ritocchi piuttosto avanzati ai propri scatti.
    Se vuoi avere maggiori dettagli sulle caratteristiche e le funzionalità di Adobe Photoshop Mix, leggi il tutorial in cui ti parlo delle app per Photoshop.
  • Photo Grid (Android/iOS) — oltre a unire foto, hai la necessità di unire anche dei video?
    Photo Grid potrebbe essere la soluzione più adatta a te.
    Quest’app gratuita, infatti, presenta numerose caratteristiche interessanti:
    integra più di 300 modelli adattabili alle proprie necessità, include 60 filtri che possono essere adoperati per abbellire i propri scatti, permette di creare dei fantastici videocollage utilizzando fino a 4 filmati alla volta e molto altro ancora.

giochi per tablet android



giochi per tablet android

I tablet sono formidabili strumenti di lavoro:
permettono di navigare su Internet, gestire la posta ed elaborare documenti di ogni tipo.
Questo però non deve farci dimenticare che possono trasformarsi anche in eccellenti console per videogiochi portatili.

Prova a fare un giretto sul Play Store di Google, troverai centinaia di giochi per tablet Android che hanno davvero poco da invidiare a quelli per gli handheld attualmente in commercio.
E attenzione, non parlo solo di videogame a pagamento.



Anche se a qualcuno potrebbe sembrare strano, esiste una vastissima gamma di titoli Android che si possono scaricare a costo zero e assicurano un livello qualitativo di tutto rispetto.
Qualche esempio?
Eccoti subito accontentato.

Partiamo con una bella “infornata” di giochi per tablet Android appartenenti al genere puzzle game, di cui la maggior parte è a costo zero ma c’è anche qualche must-have per il quale vale la pena aprire il portafogli.



Puzzle Game

  • Bubble Witch 2 Saga – divertente clone di Puzzle Bobble realizzato dagli stessi sviluppatori di Candy Crush Saga.
    Gratis.
  • Don’t Tap The White Tile – simpatico gioco musicale in cui bisogna premere i tasti neri di un “pianoforte” che scorre velocemente sullo schermo per comporre delle melodie evitando i pulsanti bianchi.
    Gratis.
  • Monument Valley – uno dei giochi più originali degli ultimi tempi.
    Si tratta di un’avventura molto curata sotto il punto di vista artistico, che fa largo uso dei giochi di prospettiva, in cui bisogna guidare un omino in dei labirinti sempre più complessi e raggiungere il traguardo finale di ogni livello.
    Costa 3,59 euro.
  • Diamond Dash – appassionante puzzle game in cui bisogna unire tre gemme colorate dello stesso colore totalizzando il maggior punteggio possibile in 60 secondi.
    Gratis.
  • 2048 – celeberrimo puzzle game matematico in cui bisogna accoppiare le tessere numerate dello stesso valore fino a raggiungere la cifra di 2048.
    Gratis.

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Adesso passiamo ad altri generi videoludici molto amati dal pubblico, mi riferisco ai platform e agli action che su Android hanno trovato numerosi esponenti di primissimo piano.



Platform e Azione

  • Reaper – un titolo action con elementi platform in cui bisogna guidare un demone armato di spada.
    Gameplay frenetico al punto giusto e grafica 3D cartoonesca ottimamente realizzata.
    Gratis.
  • Subway Surfers – il titolo endless running più popolare dopo Temple Run.
    Caratterizzato da una grafica 3D in stile cartoon, vede un ragazzino destreggiarsi fra treni in corsa, monete e jetpack.
    Gratis.
  • Leo’s Fortune – uno dei migliori platform per Android che vede come protagonista un mostriciattolo peloso impegnato nella ricerca del ladro che ha rubato il suo oro.
    Costa 4,49 euro.
  • Dead Trigger 2 – uno dei migliori sparatutto con prospettiva in prima persona a base di zombie.
    Include 15 diversi ambienti e 30 armi con cui equipaggiare il proprio personaggio.
    Gratis.
  • Minecraft Pocket Edition – la versione mobile del popolarissimo gioco targato Mojang.
    Costa 4,99 euro.

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Sei un appassionato di giochi di ruolo e titoli strategici?
Ecco i giochi per tablet Android che fanno maggiormente al caso tuo.
Anche per queste categorie ti segnalo un bel mix di videogame gratis e a pagamento.



Strategia e GDR

  • Plants vs Zombies 2 – seguito del famosissimo Plants vs Zombies.
    Si tratta di uno dei migliori tower defense disponibili per Android e lo scopo del gioco è sempre quello di proteggere il proprio orto dagli zombie.
    Gratis.
  • Kingdom Rush – altro tower defense estremamente interessante caratterizzato da una bellissima grafica cartoonesca.
    Include 9 tipi di eroi, oltre 50 tipologie di nemici e 60 obiettivi sbloccabili.
    Costa 0,79 euro.
  • Brave Frontier – bel GDR in stile nipponico con grafica 2D.
    Include 200 personaggi sbloccabili e tantissime skills con cui personalizzarli.
    Supporta anche la modalità di gioco multiplayer online.
    Gratis.
  • Baldur’s Gate Enhanced Edition – un vero e proprio caposaldo del mondo GDR.
    Questa versione include 60 ore del gioco originale più varie espansioni.
    Costa 8,99 euro.
  • Final Fantasy IV – remake 3D di uno dei più appassionanti capitoli di Final Fantasy.
    È in lingua italiana e costa 14,49 euro.

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Concludiamo con una bella selezione composta da giochi di carte e titoli sportivi.
Ce n’è per tutti i gusti ma questo ormai lo sai già.



Giochi di carte

  • Fresh Deck Poker – uno dei migliori titoli di Poker multiplayer gratis.
    Come la maggior parte dei giochi simili, è basato su un sistema di chip virtuali che si possono guadagnare o acquistare con soldi veri.
    È caratterizzato da una grafica 3D cartoonesca molto ben realizzata.
  • Scopa Pro – gioco dedicato alla mitica Scopa italiana con 4 livelli di difficoltà differenti e supporto alla modalità multiplayer.
    Gratis.
  • Burraco Jogatina – gioco dedicato al Burraco con supporto al multiplayer online.
    Permette di giocare 2v2 o 4v4.
    Gratis.
  • UNO & Friends – versione gratuita del famosissimo UNO con supporto alla modalità multiplayer.
  • 250+ Collezione solitario – come suggerisce il nome, è una raccolta di oltre 150 solitari di carte con mazzi di carte personalizzabili.
    Gratis.

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Sport e Motori

  • FIFA 14 – la simulazione calcistica di EA Sports.
    Si può scaricare gratis ma comprende solo le amichevoli online, i calci di rigore e i tornei.
    Le modalità Allenatore, Torneo e Calcio d’inizio si possono sbloccare solo acquistando la versione completa del gioco a 4,49 euro.
  • Asphalt 8 – uno dei titoli automobilistici più avanzati disponibili su piattaforma mobile.
    Oltre ad avare una grafica 3D spettacolare, include 47 vetture con licenze e marchi originali.
    Gratis.
  • Glow Hockey 2 – hockey virtuale 1 contro 1 giocabile in single player o sfidando un amico.
    Gratis.
  • Smash Tennis 3D – tennis con grafica 3D con prospettiva in prima persona.
    Bisogna usare le dita per guidare le racchette.
    Gratis.
  • Pool Billiards Pro – titolo di biliardo con visuale dall’alto con varie modalità di gioco.
    Gratis.

migliori giochi android



migliori giochi android

Sul Play Store di Google ci sono così tante app, e soprattutto così tanti giochi, che è davvero difficile scegliere cosa scaricare. Ecco il motivo per il quale oggi ho deciso di realizzare questa lista e di proporti alcuni dei migliori giochi Android suddivisi per genere.
Che tu sia appassionato di puzzle game, giochi di carte, sparatutto, titoli action, simulazioni sportive o GDR troverai sicuramente quello che fa al caso tuo.

Naturalmente non si tratta di un elenco “definitivo”:
è solo una piccola parte dei tantissimi titoli che varrebbe la pena provare, ma è un ottimo punto di partenza se vuoi sfruttare al meglio il tuo device Android e vuoi evitare di scaricare giochi scadenti.



I prezzi dei videogame sono i più svariati:
si va dai giochi completamente gratuiti (spesso con banner pubblicitari) a quelli che costano oltre 10,00 euro, che però – per fortuna – sono pochi.
La maggior parte dei titoli è freemium, nel senso che si può scaricare e utilizzare gratis ma include dei contenuti extra che possono essere sbloccati più velocemente effettuando degli acquisti direttamente dall’applicazione.
La mia raccomandazione è di utilizzare questo tipo di giochi con coscienza e mettere mano al portafoglio solo se strettamente necessario, d’altronde è molto più divertente guadagnarseli certi traguardi piuttosto che comprare il loro raggiungimento con dei soldi!

Allora dimmi, sei pronto per scoprire quelli che a mio modesto parare rappresentano i migliori giochi Android del momento?
Si?
Molto bene. Concentrati dunque sulle informazioni che trovi qui di seguito.
Sono certo che in men che non si dica riuscirai a trovare uno o più titoli in grado di attirare la tua attenzione e di appare il tuo senso di divertimento.



Puzzle

I puzzle game sono fra i titoli più apprezzati in ambito mobile.
Cominciamo dunque con lo scoprire quali sono i migliori giochi Android appartenenti a questo genere disponibili sul Play Store.

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  • 2048 – Si tratta di un puzzle game matematico molto divertente in cui bisogna associare delle tessere numerate fino a raggiungere la cifra di 2048.
    È gratis.
  • Candy Crush Soda Saga – Si tratta del secondo capitolo di uno dei puzzle game più famosi del mondo. Lo scopo del gioco è abbinare le caramelle dello stesso tipo raggiungendo l’obiettivo del livello nel numero massimo di mosse consentito.
    È gratis.
  • Tetris – Semplicemente Tetris, in una versione ottimizzata perfettamente per l’utilizzo tramite touch-screen.
    È gratis.
  • Monument Valley – Un piccolo capolavoro di tecnica.
    Si tratta di un puzzle game basato interamente sui giochi di prospettiva in cui bisogna guidare un omino dal punto A al punto B di un percorso muovendo piattaforme e superando vari tipi di ostacoli.
    Costa 2,99 euro.
  • Timberman – Tipico giochino in grado di creare dipendenza.
    Timberman ci mette nei panni di un boscaiolo che deve tagliare un albero a colpi di accetta:
    lo scopo del videogame è dare quante più accettate possibili a destra o a sinistra dell’albero evitando i rami.
    È gratis.
  • TwoDots – Si tratta di un puzzle game all’apparenza banale, ma in realtà molto intrigante e ben realizzato, in cui bisogna unire i puntini dello stesso colore per “ripulire” lo schermo.
    È gratis.
  • Angry Birds 2 – È il secondo e tanto amato capitolo di uno dei giochi che hanno segnato il mondo videoludico mobile.
    Lo scopo è sempre quello di abbattere i maiali nemici catapultando gli ormai celeberrimi volatili colorati.
    È gratis.
  • Crossy Road – Una versione riveduta e corretta del classicissimo Frog in cui bisogna guidare il proprio animaletto verso la fine del percorso senza essere investiti dalle auto in corsa.
    È gratis.
  • The Room Three – Terzo capitolo di uno dei più avvincenti titoli titolo in 3D dalle atmosfere inquietanti in cui bisogna risolvere numerosi enigmi per fuggire dal luogo in cui si è rinchiusi.
    Costa 2,29 euro.
  • Strata – Un gioco in cui bisogna scegliere nastri di diversi colori e trascinarli sul display facendoli passare per le caselle corrispondenti.
    Ad ogni nastro colorato corrisponde una nota di pianoforte.
    Costa 2,20 euro.

Strategia e GDR

Adesso ecco un elenco con alcuni dei migliori giochi Android dedicati al mondo della strategia, più alcuni GDR semplicemente imperdibili.

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  • Plants vs Zombies 2 – Uno dei migliori tower defense disponibili su Android.
    Lo scopo è quello di tenere il proprio orto al sicuro dagli zombie ma ci sono molte più varianti nel gameplay.
    Davvero godibile.
    È free-to-play.
  • Final Fantasy V – Una vera pietra miliare nel mondo dei giochi di ruolo, adesso disponibile su Android in una versione tradotta completamente in italiano.
    Costa 14,19 euro. Da sottolineare che sul Play Store sono disponibili anche altri capitolo di questa celeberrima saga.
  • Cash of Clans – Popolarissimo gioco strategico multiplayer online in cui bisogna costruire un villaggio e allestire un esercito di barbari, stregoni, draghi o altri guerrieri per espandere i confini del proprio impero.
    È free-to-play.
  • Kingdom Rush Origins – Si tratta di uno dei migliori tower defense disponibili attualmente nel mercato mobile.
    L’obiettivo, come sempre, è impedire l’avanzare dei nemici elaborando raffinate strategie di battaglia.
    Ha una gradevolissima grafica 2D in stile cartoonesco.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Worms 2 Armageddon – Si tratta di un gioco di guerra strategico avente come protagonisti gli irresistibili vermi della saga Worms.
    Costa 3,59 euro.
  • Nimble Quest – Si tratta di un GDR di stampo classico, con ambientazione medievale e grafica 2D con visuale dall’alto.
    Offre un gameplay molto vasto e svariate opzioni per accrescere le abilità dei personaggi.
    È free-to-play.
  • Shattered Pixel Dungeon – Si tratta di un classico gioco di ruolo in stile roguelike basato sul titolo open source Pixel Dungeon.
    Come suggerisce il nome, ha una peculiare grafica “pixelosa” in 2D.
    È gratis con acquisti in-app.
  • MinuteQuest – Si tratta di una piccola gemma videoludica dal sapore old-school.
    È un GDR minimalista, con grafica “pixelata”, in cui bisogna sbarazzarsi dei nemici su schermo facendo un semplice “tap”.
    La parte davvero divertente del gioco è che è possibile realizzare un numero infinito di combinazioni con armi e armature (alcune delle quali davvero improbabili).
    È gratis.
  • Baldur’s Gate Enhanced Edition – Versione mobile di uno dei capisaldi del mondo dei giochi di ruolo.
    Un grande classico da recuperare a tutti i costi.
    Costa 8,04 euro.
  • Terraria – Un titolo che riesce a mettere a dura prova anche i videogiocatori più esperti. Lo scopo di questo gioco con grafica in 2D è esplorare l’ambiente circostante, costruire oggetti, edifici e affrontare i nemici che si incontrano lungo il percorso.
    Costa 5,49 euro.

Sparatutto

Non sai resistere di fronte alla grafica spettacolare e all’azione frenetica di uno sparatutto con visuale in prima persona?
Vuoi salvare il mondo dall’invasione degli zombie?
Ecco i giochi che fanno per te.

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  • Brothers in arms 3 – Uno dei migliori FPS bellici disponibili su piattaforma mobile.
    Permette di giocare sia in modalità singola sia in multiplayer online con 4 mappe diverse e 2 modalità di gioco (Deathmatch e Deathmatch a squadre).
    Spettacolare la grafica 3D.
    È free-to-play.
  • Modern Combat 5 – Si tratta di un altro sparatutto targato Gameloft.
    Permette di giocare sia in modalità singola che in multiplayer e include 5 classi di personaggi modificabili.
    È possibile scegliere fra 5 stili di gioco differenti:  assalto, pesante, ricognitore, cecchino o supporto.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Metal Slug 3 – Un capolavoro storico del mondo videoludico.
    Non avrà la grafica 3D di alcuni titoli odierni, ma riesce ancora a divertire tantissimo con il suo gameplay frenetico, ricco di armi, nemici e spunti ironici.
    Costa 0,99 euro.
  • Into the Dead – Un mix fra endless running e sparatutto in prima persona in cui bisogna sfuggire all’orda di zombie che si ha di fronte schivandoli o, quando ciò non è possibile, attaccando i non-morti con varie armi.
    È free-to-play.
  • Dead Trigger 2 – Si tratta di uno sparatutto puro con visuale in prima persona ed un’eccezionale grafica in 3D in cui bisogna sterminare quanti più zombie possibile portando a termine le missioni disponibili nei vari livelli.
    È free-to-play.
  • Frontline Commando – Un eccellente shooter con visuale in terza persona e grafica 3D. I suoi principali punti di forza sono l’azione frenetica e il vasto numero di armi a disposizione del giocatore.
    Sul Play Store sono disponibili ulteriori capitolo della saga.
    È gratis con acquisti in-app
  • Major Mayhem – Si tratta di un divertente sparatutto bellico con grafica cartoonesca in 3D.
    È freemium.
  • N.O.V.A.
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    – Si tratta di un ottimo FPS futuristico caratterizzato da una sbalorditiva grafica 3D e un gameplay frenetico.
    Si può giocare in multiplayer. Costa 6,99 euro.
  • Call of Duty:
    Strike Team
    – Trattasi dell’incarnazione mobile del celeberrimo Call of Duty. Permette di alternare la classica visuale in prima persona con quella in terza persona e consente di gestire a 360 gradi l’equipaggiamento della propria squadra di soldati.
    Costa 6,49 euro.
  • Six-Guns:
    Gang Showdown
    – Uno sparatutto ambientato nella sconfinata frontiera del vecchio e selvaggio West, piena zeppa di misteri, banditi e nemici sovrannaturali.
    Grafica ben sviluppata ed ore ed ore di divertimento assicurato.
    È gratis.

Sport

Sei un tifoso di calcio, basket o un fan delle quattro ruote?
Ecco allora i migliori giochi Android di tipo sportivo attraverso i quali potrai portare le tue passioni sempre con te.

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  • Real Racing 3 – Gioco di corse automobilistiche splendido sotto il punto di vista grafico.
    Include un parco auto di 70 elementi, 12 tracciati e 1500 eventi per sfidare altri utenti in modalità multiplayer online.
    È free-to-play.
  • Asphalt 8:
    Airborne
     – Si tratta di un altro imperdibile titolo dedicato al mondo delle quattro ruote.
    Ha una grafica 3D sbalorditiva, un parco auto composto da 95 vetture, marchi e modelli ufficiali (Lamborghini Veneno, Bugatti Veyron, Ferrari FXX ecc.) e ben 13 località differenti in cui giocare.
    È gratis con contenuti a pagamento.
  • Top Eleven – Si tratta di uno dei titoli manageriali più “quotati” del momento.
    Lo scopo del gioco, naturalmente, è quello di costruire una squadra di calcio e portarla alla vittoria del campionato.
    È gratis.
  • 2XL MX Offroad – Probabilmente il miglior gioco per Android in materia di Motocross.
    È caratterizzato da un’ottima grafica 3D, include 16 tracciati originali, una modalità carriera con obiettivi sbloccabili e visuali in prima e terza persona.
    È free-to-play.
  • Jam League Basketball – Si tratta di un gioco di basket molto carino, con grafica 3D in stile cartoon.
    Permette di scegliere fra 12 squadre diverse, 22 tipi di scarpe, 18 palloni e consente di effettuare fino a 10 tipi di schiacciate diverse.
    Free-to-play.
  • True Skate – Si tratta di un divertentissimo titolo in 3D in cui bisogna fare delle evoluzioni con lo skateboard… usando le dita.
    Costa 2,19 euro.
  • 8 Ball Pool – Si tratta di uno dei giochi di biliardo multiplayer più famosi al mondo. È gratis con contenuti extra a pagamento.
  • Dito Tennis 3D – Si tratta di un ottimo titolo di tennis con grafica 3D.
    Da sottolineare l’eccellente sistema di controllo touch che permette di giocare in scioltezza con il touch-screen di smartphone e tablet.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Table Tennis Touch – Probabilmente il miglior titolo del momento dedicato al tennis da tavolo.
    Ha una grafica 3D estremamente realistica e svariate modalità di gioco disponibili.
    Costa 2,49 euro.
  • 3D Bowling – Un ccellente titolo di bowling con grafica 3D.
    Gratis.

Platform e azione

In una selezione di quelli che sono i migliori giochi Android non potevano di certo mancare dei titoli di azione e dei platform.
Fra grandi classici e graditissime sorprese, ce n’è un po’ per tutti i gusti.

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  • Rayman Fiesta Run – Uno dei più avvincenti capitoli mobile della serie Rayman, in cui sono stati mixati sapientemente alcuni elementi degli endless running con quelli dei classici platform.
    Il risultato finale è spettacolare.
    Costa 2,99 euro.
  • Sonic The Hedgehog – Il titolo originale che ha segnato il debutto su SEGA Mega Drive del celebre porcospino blu.
    Non solo per i nostalgici.
    Costa 3,18 euro.
  • Lep’s World 3 – Un platform realizzato davvero ottimamente che è stato definito da più parti come la migliore alternativa a Super Mario per smartphone e tablet.
    Ricalca tutte le meccaniche del super-classico Nintendo, ma al posto dell’idraulico baffuto c’è un simpatico elfo.
    È gratis.
  • Temple Run 2 – Si tratta di uno dei principali esponenti del genere endless running.
    Lo scopo del gioco è lasciar correre il proprio personaggio sullo schermo raccogliendo quante più gemme e bonus possibili, cambiando direzione per evitare i burroni e saltando gli ostacoli.
    Buona grafica 3D.
    È free-to-play.
  • Subway Surfers – Si tratta di un altro divertentissimo gioco del genere endless running con grafica 3D.
    Il protagonista, in questo caso, è un ragazzino e l’ambientazione è quella di una stazione ferroviaria.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Badland – In questo bellissimo titolo, molto curato per quel che concerne il comparto artistico, bisogna condurre una flotta di volatili neri alla fine di vari percorsi evitando tutti gli ostacoli presenti lungo il cammino e risolvendo piccoli enigmi.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Limbo – Un altro gioco dall’eccellente comparto artistico.
    Si tratta di un platform dalle atmosfere dark (si vedono solo le ombre dei personaggi e degli oggetti su schermo) in cui bisogna guidare un ragazzo lungo il percorso risolvendo tantissimi enigmi.
    Costa 1,09 euro.
  • Reaper – Un action-GDR a scorrimento con grafica 2D in stile cartoon.
    Nel gioco su guida un demone armato di spada, il quale deve disfarsi dei nemici e deve arrivare alla fine dei vari livelli risolvendo vari enigmi.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Jetpack Joyride – Si tratta di uno dei giochi per smartphone più popolari di tutti i tempi.
    Lo scopo è guidare il proprio personaggio, armato di jetpack, lungo i livelli e raccogliere quante più monete possibili evitando sconfiggendo i nemici.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Goat Simulator – SI tratta di un famosissimo titolo “fuori di testa” in cui bisogna impersonare una capra.
    Lo scopo del gioco?
    Divertirsi! È disponibile anche in altre versioni con alcune variazioni sul tema. Costa 4,99 euro.

Giochi di carte

Per concludere, ecco qualche bel passatempo dedicato agli appassionati di giochi di carte.

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  • 250+ Collezione Solitario – Il titolo dice già tutto.
    Si tratta di una collezione comprendente oltre 250 Solitari di carte, come Freecell, Klondike, Canfield e molti, moltissimi altri ancora.
    È gratis.
  • Scopa – Una delle migliori trasposizioni mobile del gioco della Scopa.
    Supporta la modalità singola, quella multiplayer online e quella multiplayer locale tramite Bluetooth.
    Include 4 livelli di difficoltà diversi e oltre 30 obiettivi da sbloccare.
    È gratis.
  • Fresh Deck Poker – Un bel gioco di Poker multiplayer online caratterizzato da una simpatica grafica cartoonesca con personaggi in 3D. È gratis.
  • Burraco – Senza ombra di dubbio il titolo ideale per tutti gli appassionati di Burraco.
    Offre la possibilità di giocare sia in modalità singola che in multiplayer online contro utenti di tutto il mondo.
    È gratis.
  • Briscola – Trattasi di un gioco tutto dedicato alla Briscola con tre livelli di difficoltà e oltre 15 obiettivi da sbloccare.
    Supporta sia la modalità singola che il multiplayer online.
    È gratis.
  • UNO & Friends – Trattasi della versione multiplayer online del celebre gioco di carte UNO.
    È gratis con contenuti acquistabili in-game.
  • Hearthstone Heroes of Warcraft – Trattasi del gioco di carte dedicato al mondo di Warcraft.
    Imperdibile per tutti gli appassionati, e non solo.
    È gratis con acquisti in-app.
  • Clash Royale – Si trata del gioco di carte dedicato al celebre e tanto amato Clash of Clans. Gli amenti della classica versione del gioco non potranno non prendere in considerazione questa trasposizione.
    È gratis con acquisiti in-app.
  • Tressette – Un altro imperdibile titolo per gli amanti dei giochi di carte.
    In soldoni, il tressette a portata di smartphone e tablet.
    Il gioco permette di giocare sia da soli che in modalità multi player ed offre diversi livelli di difficoltà.
    È gratis.
  • Pyramind Solitarie Saga – Trattasi di un gioco di carte frutto della mente dei creatori del già citato Candy Crush Soda Saga.
    Al giocatore spetta il compito di risolvere centinaia di solitari organizzati in livelli, il tutto ambientato in un mondo avventuroso e lontano.
    È gratis con acquisti in-app.

sfondi android



sfondi android

Lo smartphone è uno dei dispositivi più “personali” con cui abbiamo a che fare ogni giorno.
Lo portiamo sempre con noi e lo utilizziamo per svolgere le attività più disparate.
È, dunque, giusto adattarlo a quelle che sono le nostre necessità e i nostri gusti.
E in questo Android non si batte.

A tal scopo, in passato ti ho segnalato numerose app che puoi usare per rendere il tuo telefonino più “smart”, sia in ambito lavorativo che ludico.
Oggi, invece, voglio soffermarmi sul lato estetico del device, più precisamente sullo sfondo della home screen e della lock screen.



Qui sotto trovi quindi una raccolta di app e di siti Web che offrono bellissimi sfondi per Android da scaricare gratis.
Se vuoi abbellire il tuo smartphone (o il tuo tablet) e renderlo più “personale”, da’ subito uno sguardo all’archivio praticamente immenso di wallpaper che hanno in dote le app e i siti che trovi elencati di seguito e scegli pure le immagini che più ti piacciono.
Considerando l’abbondanza della scelta, sono sicuro che riuscirai a trovare in un battibaleno qualcosa in grado di soddisfarti.
Buona lettura e, soprattutto, buon download!

Indice

  • App per sfondi Android
    • Google Sfondi
    • Wallz
    • Kappboom
    • Altre app per sfondi Android
  • Siti per sfondi Android
    • Zedge
    • Interfacelift
    • Unsplash
    • Altri siti per sfondi Android
  • Impostare gli sfondi su Android

App per sfondi Android

Iniziamo questo excursus tra le risorse per reperire sfondi per Android dalle app adibite a tale scopo:
qui sotto trovi segnalate quelle che, a mio modesto avviso, rappresentano le migliori della categoria.
Provale subito e sono certo che sapranno soddisfarti.



Google Sfondi

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La prima tra le applicazioni per scovare sfondi per smartphone e tablet Android che ti suggerisco di prendere in considerazione è Google Sfondi.
Come intuibile dallo stesso nome, si tratta di una risorsa resa disponibile da Google, grazie alla quale è possibile trovare e scaricare sfondi di vario genere, comprese le immagini provenienti da Google Earth, in maniera completamente gratuita.



Per effettuarne il download sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa, dopodiché avvia l’app facendo tap sul bottone Apri comparso su schermo.
Successivamente, scorri la schermata principale dell’applicazione per sfogliare le varie categorie disponibili (es.
Natura, Città ecc.) e, quando individui quella di tuo interesse, fai tap sul box a essa relativo per visualizzare tutti gli sfondi che include.

Quando, poi, trovi uno sfondo che ti piace, premi sulla sua anteprima, seleziona la voce Imposta sfondo situata in alto a destra e indica, mediate il menu che si apre, se desideri impostare l’immagine come sfondo per la schermata Home, per la schermata di blocco oppure per entrambe.

Wallz

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Un’altra ottima app per reperire nuovi sfondi per Android che voglio consigliarti di provare è Wallz:
si tratta di un’applicazione che consente agli utenti di scaricare wallpaper in HD adatti un po’a tutti i gusti e provenienti da diverse fonti:
Flickr, Pixabay e vari altri siti di immagini.
È gratis, ma offre acquisti in-app (con un costo a partire da 1,49 euro) per sbloccare contenuti aggiuntivi.

Per scaricarla sul tuo smartphone o tablet Android, visita la relativa sezione del Play Store, fai tap sul pulsante Installa e avvia l’app facendo tap sul bottone Apri comparso su schermo.
Una volta visualizzata la schermata principale di Sfondi HD, inizia a scorrere l’elenco delle varie categorie di wallpaper disponibili (es.
AmoledMinimalista ecc.) e seleziona quella che ti interessa maggiormente.



Scorri poi l’elenco di sfondi che ti viene mostrato e premi sull’anteprima di quello che ti piace di più.
Se questo ti soddisfa, per scaricarlo nella galleria del tuo dispositivo, premi sul pulsante con la freccia verso il basso posto in alto a destra.
Se, invece, vuoi impostarlo come sfondo direttamente dall’app, premi sul bottone con i tre puntini in verticale posto sempre nella parte in alto dello schermo, seleziona la voce Usa come dal menu che si apre e scegli se impostare l’immagine come sfondo per la schermata Home, per la schermata di blocco oppure per entrambe.

Se prima di scaricare l’immagine sul dispositivo o di impostarla come sfondo direttamente dall’app vuoi aggiungervi un effetto sfocato oppure vuoi ritagliarla, puoi riuscirci semplicemente selezionando le voci presenti nel menu che compare dopo aver premuto il pulsante con i tre puntini in verticale (in alto a destra).



Kappboom

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In un articolo dedicato a quelle che sono le migliori risorse per reperire sfondi per Android è praticamente impossibile non fare il nome di Kappboom:
si tratta di una rinomata app gratuita che vanta oltre 100.000 collezioni di immagini tra cui poter scegliere.
Per di più, gli sfondi sono tutti in altissima qualità, adatti a qualunque schermo e rispondenti ai gusti di chiunque.



Per scaricarla sul tuo smartphone o tablet Android, visita la relativa sezione del Play Store, fai tap sul pulsante Installa e avvia l’app facendo tap sul bottone Apri comparso su schermo.
Ora che visualizzi la schermata principale di Kappboom, scorri l’elenco degli sfondi disponibili alla ricerca di qualcosa che possa interessarti e, una volta trovato, premi sulla relativa anteprima.

Se lo sfondo scelto ti convince, premi quindi sul pulsante con la freccia verso il basso che trovi a fondo schermata e scegli, tramite il menu che compare, se scaricare l’immagine nella galleria del dispositivo oppure se impostare il wallpaper direttamente dall’app.



Ti segnalo inoltre che, qualora procedendo come ti ho indicato nelle precedenti righe non dovessi riuscire a trovare alcuno sfondo di tuo gradimento, puoi visualizzare i wallpaper disponibili sull’app per categoria, premendo sull’icona del cassetto situata in alto e poi sul nome di quella di tuo interesse (es. 3D, Abstract ecc.), oppure puoi effettuare una ricerca per parola chiave, previo tap sul simbolo della lente di ingrandimento situato nella parte in alto della schermata principale di Kappboom.

Altre app per sfondi Android

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Le applicazioni di cui ti ho parlato nelle righe precedenti non ti hanno convinto in maniera particolare e cerchi delle valide alternative?
Allora metti subito alla prova le ulteriori app che ho provveduto a selezionare per te e che trovi di seguito.



  • Backdops – rinomata app appartenente alla categoria oggetto di questo tutorial.
    Contiene centinaia di sfondi di ottima fattura che possono essere scaricati a costo zero.
    Da notare, però, che non tutti i wallpaper sono gratis.
    Ci sono, infatti, anche alcuni sfondi Premium che è possibile sbloccare solo tramite acquisti in-app (con un costo a partire da 1,09 euro).
  • Sfondi HD – dal nome lo si intuisce abbastanza facilmente:
    si tratta di un’applicazione che consente agli utenti di scaricare wallpaper in HD adatti un po’a tutti i gusti.
    È gratis, dispone di un’interfaccia piuttosto minimale e le raccolte di immagini disponibili vengono continuamente aggiornate.
  • Resplash – app gratuita che può contare su una galleria di oltre 100.000 wallpaper, tutti bellissimi e curati nei minimi particolari, i quali possono essere impostati direttamente dal suo interno.
    L’applicazione è gratuita e la quasi totalità dei contenuti è a costo zero, ma ci sono anche contenuti a pagamento che vanno sbloccati tramite acquisti in-app (con un costo a partire da 0,79 euro).
  • Zedge – rinomata applicazione che non solo permette di scaricare wallpaper, ma anche suonerie.
    È ben fornita, gratuita e facile da usare.
    Da notare, però, che alcuni contenuti sono a pagamento e vanno sbloccati tramite acquisti in-app (con un costo a partire da 0,99 euro).

Siti per sfondi Android

Passiamo adesso ai siti per scaricare sfondi per Android:
qui sotto trovi indicati quelli che, a parer mio, faresti bene a salvare nei preferiti del tuo browser.
Aprili non appena ti viene voglia di cambiare lo sfondo del tuo smartphone o tablet e non te ne pentirai!

Zedge

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Fra i migliori siti che offrono sfondi per Android c’è Zedge (ti ho segnalato la relativa app nelle righe precedenti) che include immagini di ogni tipo, totalmente gratis e ben fatte.

Per servirtene, collegati alla sezione di Zedge dedicata agli sfondi, inizia a scorrere l’elenco di wallpaper disponibili e, quando ne trovi uno che ti piace, fai tap sulla sua anteprima.
Per scaricarlo, premi sul pulsante con la freccia verso il basso collocato in alto a destra.
In alternativa, puoi auto-inviarti un link all’immagine premendo sul bottone con la freccia verso destra (sempre presente in alto a destra) e scegliendo una delle opzioni di condivisione disponibili.



Da notare che, purtroppo, su Zedge gli sfondi non sono organizzati in categorie ma, se cerchi qualcosa di specifico, puoi sfruttare la barra di ricerca situata in alto, digitandovi all’interno le parole chiave di riferimento e dando poi Invio.

Interfacelift

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Un altro sito che non può assolutamente mancare nei tuoi segnalibri è Interfacelift.
Ne hai già sentito parlare?
Se la risposta è no, male.
Ti stai perdendo centinaia di foto mozzafiato che possono essere scaricate liberamente in qualsiasi formato, sia mobile che desktop, con un occhio particolare alle risoluzioni dei principali terminali Android presenti sul mercato.

Per scaricare sfondi da Interfacelift, collegati alla sezione del sito dedicata ad Android e utilizza i pulsanti con i numeri che si trovano in fondo per sfogliare tutti i wallpaper disponibili.
In alternativa, posizionati nella barra di ricerca situata sulla sinistra e digita un termine (in lingua inglese) che potrebbe corrispondere a una categoria di sfondi.
Ad esempio, puoi cercare il termine “abstract” e selezionare il tag corrispondente dal menu con i suggerimenti automatici per visualizzare tutte le illustrazioni astratte, “moon” per visualizzare le foto che hanno la luna come soggetto, “nature” per consultare la lista dei wallpaper dedicati ai paesaggi naturali e così via.



Quando trovi uno sfondo che ti piace, puoi scaricarlo selezionando la risoluzione del tuo dispositivo dal menu a tendina collocato sotto la sua miniatura e premendo sul pulsante Download adiacente.
Nella pagina che si apre (con la foto a dimensione intera) fai un tap prolungato (o clic destro, se agisci da PC) sull’immagine e seleziona la voce per salvarla dal menu che compare.

Unsplash

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Un altro ottimo sito al quale puoi affidarti per reperire sfondi per il tuo dispositivo Android è Unsplash:
si tratta di un portale su cui fotografi professionisti e appassionati pubblicano regolarmente i propri scatti, tutti in alta qualità.
Tali immagini si prestano benissimo per essere usate come sfondi per cellulari e tablet (oltre che per computer).
Da notare che le foto presenti sul sito si possono usare liberamente, poiché rilasciate sotto licenza Creative Commons Zero (quindi non sono protette da copyright).



Per scaricare sfondi da Unsplash, recati sulla home page del sito e seleziona la categoria di tuo interesse tra quelle presenti in cima (es.
Nature, Landscape ecc.).
Ulteriori raccolte di immagini puoi poi trovarle facendo tap sulla voce Collection (presente sempre in alto).
Se cerchi immagini rispondenti a una specifica parola chiave, invece, puoi reperirle digitando quest’ultima nel campo in alto.

In seguito, scori l’elenco delle immagini disponibili, individua quella di tuo gradimento e scaricala subito facendo tap sul bottone con la freccia che trovi accanto alla relativa miniatura.
Se prima vuoi vedere l’immagine ingrandita, facci semplicemente un tap sopra.



Altri siti per sfondi Android

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I siti Internet di cui ti ho parlato nelle righe precedenti non ti hanno convinto in maniera particolare e vorresti allora sapere se posso darti qualche altro suggerimento in tal senso?
Ma certo, ci mancherebbe! Qui sotto trovi infatti un elenco di ulteriori siti ai quali puoi affidarti per reperire altri sfondi per il tuo dispositivo Android.
Spero possano soddisfarti.



  • Android Wallpape.rs – sito Internet pieno zeppo di sfondi a costo zero e in varie risoluzioni per soli dispositivi Android.
    Possono essere impiegati sia su smartphone che su tablet e sono davvero uno spettacolo!
  • Mobileswall – portale che ingloba numerosissimi wallpaper ottimizzati per smartphone Android (e non solo).
    Non viene aggiornato molto spesso, questo va detto, ma il materiale offerto è tutto di alta qualità.
  • deviantART – popolare sito Web pieno zeppo di risorse grafiche d’ogni sorta, sfondi per device Android compresi, che vengono condivise dagli utenti.
    Dargli un’occhiata è praticamente d’obbligo!
  • Mobile9 – sito Internet con tanti contenuti, sfondi compresi, per abbellire e personalizzare smartphone e tablet.
    Il download è gratuito e il database è praticamente sconfinato.

Impostare gli sfondi su Android

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Per completezza d’informazione, desidero infine spiegarti come fare per usare come sfondo per la home screen e/o per la lock screen (oppure per entrambe) le immagini scaricate da Internet.



Per compiere l’operazione in questione, tutto quello che devi fare è accedere al drawer (la schermata in cui sono raggruppate le icone di tutte le app), fare tap sull’icona delle Impostazioni (quello con l’ingranaggio), selezionare la dicitura Sfondi e temi oppure le voci Display > Sfondi e scegliere l’opzione per visualizzare la galleria del telefono.

Dopodiché devi premere sull’anteprima dello sfondo di tuo interesse e decidere, dal menu che compare, se impostare l’immagine come wallpaper per la home screen, per la schermata di blocco oppure per tutte e due.



Per ulteriori dettagli sul da farsi, ti consiglio di consultare la mia guida dedicata in maniera specifica a come cambiare sfondo.

applicazioni per scaricare musica android



applicazioni per scaricare musica android

Stai cercando delle app per scaricare musica sul tuo smartphone?
Nessun problema, dimmi che sistema operativo utilizzi e cercherò di suggerirti alcune soluzioni in grado di incontrare le tue necessità.
Come dici?
Utilizzi un terminale Android?
Bene, allora ho delle ottime notizie da darti:
esistono tantissime applicazioni per scaricare musica Android, sia gratis che a pagamento, e tu hai solo l’imbarazzo della scelta!

Le applicazioni in questione appartengono a varie categorie:
ci sono i motori di ricerca MP3 che permettono di scaricare musica gratis attingendo ai database di vari servizi siti, servizi di hosting e social network; i servizi di streaming che in cambio di un piccolo canone mensile (generalmente pari a 9,99€) permettono di scaricare la musica offline; le app di musica “free” che permettono di scaricare gratis la musica prodotta da artisti emergenti e/o indipendenti e, infine, le app dedicate alle suonerie.
Coraggio, scegli l’applicazione che ti sembra più adatta alle tue esigenze (e ai tuoi gusti musicali) e utilizzala seguendo le indicazioni che sto per darti.
Ti assicuro che non te ne pentirai!



ATTENZIONE: scaricare abusivamente da Internet della musica protetta da copyright può essere un reato.
Questo tutorial è stato scritto a puro scopo illustrativo, non è assolutamente mia intenzione incentivare la pirateria e pertanto non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che verrà fatto delle informazioni presenti in esso.

Indice

  • Operazioni preliminari
  • TinyTunes (gratis)
  • Fildo (gratis)
  • Jamendo Music (gratis)
  • Zedge (gratis)
  • Flud (gratis)
  • Servizi di streaming musicale (in abbonamento)
    • Spotify
    • Google Play Musica
    • Amazon Music
    • YouTube Music

Operazioni preliminari

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Alcune applicazioni per scaricare musica Android non sono presenti sul Play Store.
Questo significa che per utilizzarle devi procurarti il loro pacchetto apk e installarla “manualmente”.

Per poter installare una app “manualmente” devi attivare il supporto alle origini sconosciute, cioè alle applicazioni che non provengono dal Google Play Store nelle impostazioni di Android.
Pigia quindi sull’icona dell’ingranaggio che si trova nel menu iniziale del tuo device, vai su Sicurezza e attiva la levetta relativa all’opzione Origini sconosciute.
Rispondi in maniera affermativa all’avviso che compare sullo schermo.



Dopo aver installato le applicazioni che necessitano del supporto alle origini sconosciute, torna nelle impostazioni di Android e attiva nuovamente il blocco per le app che non provengono dal Play Store.
Una volta installate, infatti, le app che non provengono dal Play Store si possono utilizzare anche riattivando il blocco per le origini sconosciute.

TinyTunes (gratis)

Cominciamo con TinyTunes, un motore di ricerca MP3 che consente di scaricare musica da vari siti e servizi di hosting.
Purtroppo l’applicazione non è disponibile sul Play Store, quindi per installarla devi collegarti al suo sito Internet e scaricare “manualmente” un pacchetto apk.



Entrando più in dettaglio, quello che devi fare è aprire il browser che usi solitamente per navigare in Internet (es. Chrome), visitare il sito exigocs.com e premere sul pulsante Install che si trova sotto l’icona dell’applicazione, cioè la lente d’ingrandimento.
Se ti viene chiesto con quale app intendi effettuare il download, scegli il browser (es.
Chrome).
Se compare un avviso di sicurezza in basso, premi invece sul pulsante OK.

A download completato, apri l’applicazione Download di Android oppure utilizza un qualsiasi file manager (es. ES Gestore File) per recarti nella cartella Downloaddel tuo dispositivo e seleziona il file TinyTunes_xx.apk.
Nella schermata che si apre, premi sui pulsanti AvantiInstalla e Fine e il gioco è fatto.
Complimenti, hai appena installato TinyTunes!



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Scaricare una canzone con TinyTunes è semplicissimo.
Dopo aver avviato l’applicazione, non devi far altro che premere sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in alto a destra e cercare il brano che intendi scaricare.



Nella pagina con i risultati della ricerca, individua quindi le canzoni di tuo interesse, metti il segno di spunta accanto ai loro titoli e premi sull’icona della freccia collocata in alto a destra per avviarne il download.
Puoi seguire l’avanzamento dei download recandoti nella scheda Scaricamenti di TinyTunes.

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Una volta scaricati, i brani saranno archiviati tutti nella cartella /home/tinytunes/song/ del dispositivo e si potranno ascoltare tramite la scheda Libreria di TinyTunes.

Qualora ti interessasse, ti segnalo che nella schermata iniziale di TinyTunes puoi trovare anche delle classifiche con i brani più popolari su iTunes e Billboard:
un modo simpatico per scoprire la musica più in voga del momento.

Fildo (gratis)

Fildo è un’altra applicazione per scaricare musica su Android che funziona come un motore di ricerca.
Per scaricarla sul tuo dispositivo, apri il browser, collegati al sito fildo.net e premi sulla voce Download Last version che si trova in basso.
Se ti viene chiesto con quale applicazione intendi effettuare il download, scegli il tuo browser (es.
Chrome).
Quando compare l’avviso di sicurezza in basso, premi su OK.



A download completato, apri l’applicazione Download di Android oppure recati nella cartella dei download del tuo dispositivo usando un qualsiasi file manager (es. ES Gestore File).
Seleziona quindi il file fildo-xx.apk e installa Fildo su Android premendo prima sul pulsante Installa e poi su Fine.

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Per scaricare una canzone con Fildo, avvia l’applicazione, premi sul pulsante ?collocato in alto a sinistra e cerca il brano di tuo interesse utilizzando l’apposita barra di ricerca.
Dopodiché scegli la fonte dalla quale intendi scaricare la musica (es. NeteaseKogou o Playlists) e fai “tap” prima sulla canzone da scaricare e poi sul pulsante (…) collocato accanto al suo titolo e infine sulla voce Downloadpresente nel riquadro che si apre.

In alternativa, se preferisci, puoi recarti nella schermata iniziale di Fildo e sfogliare le classifiche con i brani, gli album e le playlist più popolari del momento.
Playlist e altri contenuti preselezionati sono disponibili anche nella barra laterale di sinistra, che compare premendo sul pulsante ?.



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Puoi seguire l’avanzamento dei tuoi download premendo sul pulsante ? di Fildo e selezionando la voce Coda di download dalla barra che compare di lato.
I brani vengono archiviati tutti nella cartella Download/FildoDownloads del dispositivo.



Jamendo Music (gratis)

Odi la musica che passano le radio?
Vai alla ricerca di band e artisti indipendenti che possano regalarti qualcosa di nuovo per i tuoi ascolti?
Allora installa Jamendo Music.
Qualora non ne avessi mai sentito parlare, Jamendo Music è la app ufficiale di Jamendo:
uno dei portali di riferimento per la musica “free”, nel quale band e artisti provenienti da ogni angolo del mondo caricano la loro musica per renderla disponibile a tutti.

Per sfogliare i brani e gli album disponibili su Jamendo, avvia la app Jamendo Music, premi sull’icona della lente d’ingrandimento collocata in alto a destra e seleziona una delle community o delle classifiche elencate nella schermata che si apre.
Le community e le classifiche sono suddivise per generi musicali, quindi dovresti riuscire a individuare le opere di tuo interesse piuttosto facilmente.



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Una volta trovato un brano da scaricare, seleziona la freccia collocata di fronte al suo titolo e fai “tap” sul pulsante Download gratuito per usi personali qualità MP3.
Per avviarne il download.



Alcuni brani disponibili su Jamendo sono rilasciati sotto licenza Creative Commons.
Questo significa che possono essere riutilizzati liberamente all’interno di progetti personali (con menzione degli autori facoltativa o obbligatoria a seconda delle condizioni d’uso di ogni specifico brano).
Se cerchi della musica da poter riutilizzare in progetti commerciali, rivolgiti a Jameno Licensing che propone tanta buona musica da riutilizzare anche per fini commerciali in cambio di un piccolo canone mensile.

Zedge (gratis)

Ti piacerebbe scaricare delle canzoni sul suo smartphone per trasformarle in suonerie?
Allora credo che tu possa trovare molto utile Zedge, una app che permette di scaricare suonerie gratis e di impostarle facilmente come suonerie predefinite, suonerie per i contatti, sveglie e suoni di notifica su Android.

Per scaricare una suoneria con Zedge, non devi far altro che avviare l’applicazione in questione sul tuo smartphone, premere sul pulsante ? che si trova in alto a sinistra e selezionare la voce Ringtones dalla barra che compare di lato.



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A questo punto, scegli se cercare una suoneria usando la lente d’ingrandimentocollocata in alto a destra o se sfogliare le varie categorie di suonerie disponibili in Zedge e premi sul titolo del brano di tuo interesse (puoi ascoltarne un’anteprima in tempo reale premendo sul pulsante ??.



Nella schermata che si apre, fai “tap” sull’icona della freccia collocata in basso a destra, attendi che il download della suoneria venga portato a termine e scegli se impostare il brano come suoneria predefinita (Ringtone), suono di notifica (Notification), suoneria personalizzata per un contatto specifico (Contact) o sveglia (Alarm).

Flud (gratis)

Molti album musicali ormi vengono distribuiti tramite la rete BitTorrent, quindi mi sembra opportuno parlarti anche di Flud:
un client BitTorrent per Android che permette di scaricare qualsiasi tipo di file da questo famosissimo network peer-to-peer senza utilizzare il computer.



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Per scaricare qualcosa con Flud, basta selezionare un file .torrent o un magnet link nel browser e selezionare Flud come applicazione con la quale aprire il file o il collegamento selezionato.



Tra i siti che permettono di scaricare musica gratis tramite la rete BitTorrent ti segnalo Archive.org, sul quale puoi trovare tantissimi album di pubblico dominio e registrazioni di concerti live, ma di siti Torrent ce ne sono davvero a bizzeffe (nel mio tutorial dedicato all’argomento te ne ho segnalati un bel po’).

Servizi di streaming musicale (in abbonamento)

servizi di streaming musicale rappresentano una soluzione pratica, semplice e soprattutto legale al download della musica da Internet.
In cambio di un piccolo canone mensile, che solitamente si aggira sui 10€, permettono di ascoltare tutta la musica che si vuole e di scaricarla in locale per ascoltarla offline.
Sono accessibili da una vasta gamma di dispositivi:
non solo smartphone, ma anche computer, tablet e device come console per videogiochi, Chromecast ecc.
Questo significa che permettono di mantenere la propria musica sincronizzata su tutti i dispositivi senza dover spostare “manualmente” i file da una postazione all’altra.

L’unico neo dei servizi di streaming è che non consentono di esportare in altre applicazioni i brani scaricati offline:
le canzoni archiviate in locale non sono dei semplici MP3.
Si tratta bensì di file musicali protetti da DRM che possono essere eseguiti solo all’interno delle app ufficiali dei servizi di streaming.



Spotify

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Chiariti questi piccoli concetti fondamentali, lascia che ti parli di Spotify:
uno dei migliori servizi di streaming presenti attualmente sul mercato.
Spotify dà accesso a un immenso catalogo di brani, album e playlist di tutte le principali major discografiche, come ad esempio Sony, EMI, Warner Music Group e Universal, più una serie altrettanto sterminata di contenuti realizzati da etichette per così dire minori.
Insomma, ci puoi trovare di tutto:
dai Queen a Gigi D’Alessio, dalle ultime hit radiofoniche ai brani, immortali, della musica classica.



La versione base di Spotify si può utilizzare gratuitamente ma contiene diverse limitazioni:
interrompe saltuariamente la riproduzione con messaggi pubblicitari, non permette di scaricare la musica offline e, su smartphone, limita l’ascolto alla modalità shuffle (cioè non permette all’utente di scegliere liberamente i brani da ascoltare).
Per rimuovere tutte queste limitazioni e attivare il download dei brani offline bisogna passare alla versione Premium del servizio che costa 9,99€/mese o 99€/anno dopo 1 mese di prova gratis (senza obbligo di rinnovo).
Esiste anche un piano famiglia di Spotify che per 14,99€/mese consente l’ascolto a un numero massimo di 6 utenti.
Se vuoi, iscrivendoti al sito Together Price puoi organizzarti con amici e parenti e dividere la spesa di un abbonamento famiglia pagando solo un sesto del prezzo mensile previsto dal piano di Spotify.

Una volta attivato l’abbonamento Premium a Spotify, per scaricare la musica sul tuo smartphone o sul tuo tablet Android, non devi far altro che avviare la app ufficiale del servizio, individuare un album o una playlist di tuo interesse e spostare su ON la levetta dell’opzione Download, che si trova in alto.
Per scaricare singoli brani, devi prima aggiungerli tutti alla tua libreria personale e poi attivare la funzione di download nella sezione La tua libreria > Brani della app.



Se hai qualche dubbio circa il funzionamento di Spotify e/o vuoi saperne di più su questo ottimo servizio di streaming, leggi i miei tutorial su come funziona Spotify e come scaricare canzoni da Spotify.

Google Play Musica

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Fra i servizi di streaming musicale va preso in considerazione anche Google Play Musica, che ha un catalogo abbastanza simile a quello di Spotify ma, come facilmente intuibile, si integra meglio nell’ecosistema Android, include uno store per acquistare i brani che non sono inclusi nel catalogo del servizio e permette di caricare le canzoni dal proprio computer (in realtà questo lo consente di fare anche Spotify, ma in maniera molto più macchinosa e inaffidabile).



Google Play Musica costa 9,99€/mese dopo 30 giorni di prova gratuita(senza obbligo di rinnovo) oppure 14,99€/mese se si sceglie di sottoscrivere il piano famiglia che dà accesso a un numero massimo di 6 utenti.
Anche l’abbonamento per la famiglia di Google Play Musica si può “dividere” grazie a soluzioni come Together Price.

Dopo aver effettuato l’iscrizione a Google Play Musica, per scaricare un album o una playlist in locale, basta selezionare la sua immagine di copertina e premere sull’icona della freccia presente accanto al suo titolo.



Amazon Music

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Amazon Music è la risposta di Amazon a Spotify.
Si tratta, infatti, di un servizio di musica in streaming che permette di accedere a un vastissimo catalogo di brani da ascoltare sia online che offline.



La sua offerta si suddivide in due:
Amazon Prime Music che permette a tutti gli abbonati ad Amazon Prime di ascoltare 2 milioni di brani a costo zero, senza interruzioni pubblicitarie ma con un limite di 40 ore di ascolto al mese, e Amazon Music Unlimited che, invece, per 9,99 euro/mese o 99 euro/anno permette di accedere a un catalogo composto da 50 milioni di brani senza limiti d’ascolto mensili.

Per scaricare un brano in Amazon Music, non devi far altro che individuarlo all’interno dell’app (previa accesso al tuo account Amazon), premere sull’icona ⋮ collocata accanto al suo titolo e selezionare la voce Scarica dal menu che si apre.
Successivamente, potrai trovarlo nella scheda Recenti > Scaricati.
Per scaricare album e playlist, invece, puoi usare il pulsante con la freccia verso il basso che si trova nelle schermate con le tracklist.



Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi scoprire più da vicino come funziona Amazon Music Unlimited, consulta il mio tutorial dedicato al servizio.

YouTube Music

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YouTube Music è un’applicazione musicale (accessibile anche da PC, via Web) che permette di accedere all’immenso catalogo di YouTube e di ascoltarlo anche in background e in modalità offline.
Per usufruire di queste due interessantissime funzioni, però, occorre sottoscrivere un abbonamento pari a 9,99 euro/mese (o 14,99 euro/mese per il piano Famiglia, utilizzabile da 6 persone), dopo una prova iniziale gratuita di 3 mesi.



Una volta scaricata e installata l’app, basta effettuare l’accesso al proprio account Google, accettare la sottoscrizione dell’abbonamento a YouTube Music (che successivamente si può disattivare premendo sulla propria foto profilo e andando nella sezione dedicata agli abbonamenti a pagamento) e si può cominciare ad ascoltare e scaricare musica senza limiti.

Per scaricare una canzone (o anche un album o una playlist), basta premere sul pulsante ⋮ collocato accanto al suo titolo e scegliere la voce Scarica dal menu che si apre.
Successivamente, l’elemento scaricato viene reso disponibile nella sezione Raccolta dell’applicazione.
Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi maggiori info su YouTube Music, consulta il mio tutorial dedicato al servizio.



come avere spotify premium gratis su android



come avere spotify premium gratis su android

Spotify è uno dei servizi di musica in streaming più famosi al mondo.
Permette di ascoltare migliaia di brani, album e playlist in qualsiasi momento e su qualsiasi device:
dagli smartphone ai tablet, dai PC alle console per videogiochi, e l’elenco potrebbe andare avanti ancora. Se hai letto il mio tutorial su come funziona Spotify, già saprai di cosa sto parlando; così come saprai che la versione free di Spotify prevede diverse limitazioni:
non permette il download delle canzoni offline, interrompe la riproduzione con dei messaggi pubblicitari e limita la qualità dello streaming a soli 160 kbps.

Altra limitazione – probabilmente la più fastidiosa di tutte – è quella relativa alla riproduzione dei brani su smartphone, che può avvenire solo in modalità shuffle, quindi solo in modalità casuale non avendo la possibilità di scegliere le singole canzoni da riprodurre.
Che noia, vero?
Scommetto che anche tu, sul tuo smartphone Android, vorresti liberarti di queste restrizioni e cominciare ad ascoltare la musica di Spotify senza limitazioni, giusto?
Così come scommetto che vorresti farlo senza spendere un centesimo.
Ho indovinato?
Beh, in tal caso ho due notizie da darti:
una buona e una cattiva.



La notizia cattiva è che non è possibile avere Spotify senza limitazioni gratis per sempre – esistono alcune app che promettono di rimuovere alcune restrizioni dalla versione free del servizio, ma sono illegali e, cosa forse ancora più importante, sono poco sicure in quanto provenienti da fonti sconosciute -, quella bella è che è possibile provare Spotify Premium a costo zero per periodi di tempo abbastanza prolungati e senza alcun obbligo di rinnovo.
Inoltre, esistono delle tariffe telefoniche che permettono di usare Spotify sia su smartphone che su tablet senza consumare dati:
gratis in pratica! Se vuoi saperne di più e vuoi scoprire come avere Spotify Premium gratis su Android (entro i limiti delle possibilità concrete e legali), prenditi qualche minuto di tempo libero e continua a leggere:
trovi spiegato tutto qui sotto.

Indice

  • Spotify Premium gratis per 7 giorni (senza rinnovo)
  • Spotify Premium gratis per 30 giorni (con rinnovo)
    • Attivare la prova gratuita di Spotify Premium su Android
    • Disattivare il rinnovo automatico
  • Offerte telefoniche per Spotify
  • Condivisione dell’abbonamento Premium for Family
  • Regalare Spotify

Spotify Premium gratis per 7 giorni (senza rinnovo)

Se ancora non sei registrato a Spotify, hai diritto a provare gratuitamente la versione Premium del servizio per 7 giorni.
In questo caso non è previsto alcun rinnovo automatico e, pertanto, al termine della trial non dovrai ricordarti di disattivare assolutamente nulla! Ovviamente, alla fine della prova, potrai poi scegliere in totale libertà se continuare a utilizzare la versione free di Spotify (con tutte le limitazioni del caso) o se sottoscrivere un abbonamento Premium.



Per prima cosa, scarica l’app Spotify Music dal Google Play Store usando il link che ti ho appena fornito e, a download completato, avvia l’applicazione premendo sul pulsante Apri o premendo sulla sua icona collocata in home screen.
Dopodiché, crea il tuo account facendo tap sul bottone verde Iscriviti gratis e inserendo, negli appositi campi di testo, il tuo indirizzo e-mail e una password sicura.
Pigia quindi sul pulsante Avanti e, nelle schermate successive, indica la tua data di nascita, il tuo sesso e premi sul bottone verde Accetto per accettare i termini e le condizioni d’uso del servizio.

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Ora dovresti ricevere una e-mail all’indirizzo di posta elettronica che hai fornito poc’anzi:
clicca sul link che ti è stato inviato per confermare la creazione del tuo account. In alternativa, puoi decidere di autenticarti anche tramite il tuo account Facebook premendo sull’apposito pulsante presente nella schermata iniziale dell’app. A login effettuato, premi sul bottone verde Continua, crea una playlist personalizzata facendo tap sui tuoi generi e artisti preferiti e, a operazione completata, premi sulla voce Fine (in basso a destra).

Ora, per attivare la tua prova gratuita di Spotify Premium per 7 giorni, fai tap sulla voce La tua libreria (in basso a destra) e, nella schermata che compare, premi sul simbolo dell’ingranaggio per accedere alle Impostazioni di Spotify.
Adesso, premi sul bottone Passa a Premium e, nella schermata che si apre, fai tap sul pulsante Inizia la prova gratuita.
Ora puoi usare Spotify Premium per una settimana intera senza obbligo di rinnovo!



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Spotify Premium gratis per 30 giorni (con rinnovo)

Una settimana ti sembra insufficiente per capire se vale la pena passare o meno a Spotify Premium?
In tal caso, puoi registrarti sul sito Internet di Spotify utilizzando un qualsiasi browser Web e ottenere una prova gratuita di 30 giorni.
In questo caso, però, dovrai fornire un metodo di pagamento valido.
Tale metodo di pagamento verrà usato solo come garanzia:
se disattiverai il rinnovo automatico di Spotify Premium prima dello scadere dei 30 giorni, non pagherai assolutamente nulla.



Attivare la prova gratuita di Spotify Premium su Android

Se vuoi provare Spotify Premium gratis per 30 giorni, collegati al sito Internet del servizio utilizzando il browser del tuo smartphone o del tuo tablet Android (es.
Google Chrome o Firefox).
Nella home page del sito, fai tap sul bottone Scegli Spotify Premium e, nella nuova pagina Web che viene aperta, premi sul bottone verde Inizia la prova gratuita.

Se disponi già di un account, inserisci le tue credenziali d’accesso per effettuare il login e fai tap sul pulsante Accedi.
Altrimenti, effettua la registrazione al servizio facendo tap sul link Iscriviti (collocato in basso a destra). Per registrarti a Spotify, inserisci, nei campi appositi, la tua e-mail, una password sicura, il tuo nome utente, la tua data di nascita e il tuo sesso.



Apponi quindi il segno di spunta accanto alle voci Accetto termini e condizioni e Informativa sulla privacy Spotify e Non sono un robot; dopodiché, premi sul pulsante verde Iscriviti e la tua registrazione verrà portata a termine.
In alternativa, se vuoi, puoi iscriverti a Spotify con Facebook premendo sull’apposito pulsante blu.

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A login effettuato, puoi attivare la prova gratuita di 30 giorni scegliendo un metodo di pagamento valido fra quelli disponibili:
Carta di credito, PayPal o Paysafecard.
Dopo aver scelto il metodo di pagamento che preferisci di più, compila il modulo con tutte le informazioni relative a quest’ultimo (es.
numero e data di scadenza della carta di credito) e premi sul bottone Inizia il periodo di prova e paga dopo 30 giorni. Mi raccomando, non scegliere il metodo di pagamento Paysafecard o ti verrà subito addebitato subito l’importo dell’abbonamento!

Se tutto è andato per il verso giusto, visualizzerai a schermo il messaggio Sei passato a Premium che ti confermerà l’attivazione della prova gratuita di 30 giorni di Spotify.
Sempre nella stessa schermata, poi, visualizzerai la data esatta della scadenza della prova, entro la quale potrai disattivare il rinnovo automatico per non pagare nulla.



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Disattivare il rinnovo automatico

Se decidi di non abbonarti a Spotify Premium, ricordati di disattivare il rinnovo automatico prima che scadano i 30 giorni della prova gratuita.
Puoi fare ciò direttamente dal browser (nell’app di Spotify puoi vedere soltanto il tipo di abbonamento attivo ma non puoi disattivarlo).
Avvia dunque il browser Web del tuo smartphone o del tuo tablet Android, collegati al sito Internet di Spotify, premi sul simbolo (≡), fai tap sulla voce Accedi e, nella pagina Web che si apre, effettua il login inserendo le tue credenziali negli appositi campi e facendo tap sul bottone verde Accedi.



A login effettuato, premi sulla voce Riepilogo Dell’account e, nel menu a tendina che compare, seleziona l’opzione Abbonamento.
A questo punto, premi sul pulsante verde Modifica o annulla e, nella schermata che compare, premi sull’opzione Annulla l’abbonamento Premium e conferma l’operazione premendo sul pulsante Sì, annulla.
Entro pochi minuti riceverai una e-mail di conferma in cui troverai scritto che hai appena deciso di disattivare l’abbonamento Premium.

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Complimenti! Sei riuscito a disattivare il rinnovo automatico.
Puoi comunque continuare a provare la versione Premium di Spotify per gli eventuali giorni di prova rimanenti.

Offerte telefoniche per Spotify

Se le soluzioni che ti ho indicato nei precedenti paragrafi precedenti non ti sono congeniali, potresti pensare di attivare alcune offerte telefoniche che permettono di usufruire di Spotify in modo gratuito.
Alcuni operatori telefonici, infatti, permettono di ascoltare la musica in streaming su Spotify e altri servizi senza addebitare il consumo dei dati.
Questo significa che si paga solo l’abbonamento al servizio ma non il suo utilizzo in termini di Giga.



Tra le offerte più interessanti in ottica Spotify ti segnalo quella di Vodafone, che permette di usufruire dello streaming “no limits” su Spotify (e altri servizi di streaming musicale) attraverso il piano Vodafone Pass Music, il quale costa 3,00 euro e si rinnova in modo automatico insieme all’offerta.
Per maggiori info e dettagli sulla promo, clicca qui.

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Anche TIM permette di ascoltare musica su Spotify attraverso il piano TIM Young&Music Limited Edition, grazie al quale è possibile usufruire di 500 chiamate, 5 Giga per la navigazione Web “standard” e altri 5 Giga per lo streaming musicale.
Grazie a questo piano, è possibile ascoltare musica in streaming su Spotify (e anche su altri servizi di streaming musicale) pagando 9,99 euro ogni quattro settimane.
Purtroppo questa offerta può essere attivata soltanto dagli utenti Under 30.
Per maggiori info e dettagli, clicca qui.

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Condivisione dell’abbonamento Premium for Family

Se le soluzioni che ti ho proposto finora non sono di tuo gradimento, potresti pensare sottoscrivere l’abbonamento Premium for Family che permette di utilizzare Spotify Premium dividendo il canone dell’abbonamento con altri cinque membri della tua famiglia che vivono sotto il tuo stesso tetto.
È vero, questa non è una soluzione gratuita, ma perlomeno ti permetterà di spalmare il prezzo dell’abbonamento e risparmiare qualche quattrino, che di questi tempi male non fa.

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Se cerchi un modo per gestire al meglio la condivisione dell’account, prova Together Price:
un servizio Web che permette di condividere l’abbonamento a vari servizi online.
compreso Spotify, con altre persone in maniera estremamente facile e veloce.

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Regalare Spotify Premium

È possibile regalare (e quindi farsi regalare) un abbonamento a Spotify Premium visitando questo link e scegliendo una delle sottoscrizioni disponibili.

  • 1 mese — 9,99 euro
  • 3 mesi — 29,97 euro
  • 6 mesi — 59,94 euro
  • 12 mesi — 119,88 euro

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Dopo aver scelto uno dei tagli disponibili, bisogna scegliere il tema della gift card e compilare il modulo che viene visualizzato in basso con tutte le informazioni richieste:
nome, indirizzo di posta elettronica, nome della persona a cui regalare Spotify, il suo indirizzo e-mail e la data di consegna della carta regalo.
Chi lo desidera, può anche digitare un messaggio da inviare alla persona a cui sta regalando l’abbonamento a Spotify Premium.

Il destinatario dell’abbonamento a Spotify Premium riceverà il regalo sotto forma di gift card virtuale e potrà usufruire del servizio utilizzando il codice PIN ricevuto tramite.



Nota: le carte regalo di Spotify sono disponibili anche in formato fisico.
Si possono acquistare in tutti i migliori negozi di elettronica.

come cancellare cronologia google android



come cancellare cronologia google android

L’hai notato?
Ogni volta che cerchi qualcosa sul tuo smartphone Android, Google prova a “suggerirti” diversi modi per completare la tua frase in base alle ricerche che avevi effettuato in precedenza (oltre che alle ricerche più “quotate” del momento).
Questo succede perché sul tuo account è attiva una funzione denominata cronologia delle ricerche, la quale memorizza tutti i termini che hai cercato su Google e li utilizza per fornirti informazioni – compresi banner pubblicitari – attinenti ai tuoi interessi.

Non ti piace?
Vorresti cancellare alcune ricerche un po’ equivoche che hai effettuato in passato?
Nessun problema.
Grazie al pannello per la gestione degli account Google, puoi bloccare la raccolta della cronologia sul tuo device Android, cancellare i dati già archiviati sul tuo profilo personale e impedire che Google memorizzi le informazioni che cercherai su tutti i dispositivi collegati al tuo account (smartphone, tablet, computer eccetera).



Si tratta di un’operazione estremamente semplice ma – attenzione – non completamente reversibile:
in caso di ripensamenti puoi riattivare la raccolta della cronologia sui tuoi device ma non puoi ripristinare le vecchie ricerche cancellate dal tuo account.
Chiaro?
Bene, allora non perdiamo altro tempo e vediamo subito come cancellare cronologia Google Android.

Cancellare la cronologia di Google su Android

Per cancellare la cronologia delle ricerche effettuate sul tuo smartphone o sul tuo tablet Android, apri il drawer (cioè la schermata con l’elenco di tutte le app installate sul dispositivo) e premi sull’icona Impostazioni Google:
è un ingranaggio con la lettera “G” stampata al centro.



Se non trovi l’icona “impostazioni Google” nel drawer, apri le impostazioni di Android (l’icona dell’ingranaggio) e seleziona la voce Google dalla schermata che si apre.

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Adesso, seleziona la voce Ricerca e Now che si trova in basso, vai nel menu Account e privacy e fai “tap” sulla voce Gestione attività Google. Spostati quindi su Attività Web e app, imposta su OFF la levetta che si trova in alto a destra e conferma la tua volontà di disattivare la cronologia delle ricerche premendo il pulsante Sospendi in basso a destra.

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Da questo momento in poi Android non consentirà più a Google di memorizzare le tue ricerche (se non temporaneamente, per alcune funzioni essenziali legate alle singole sessioni di ricerca), ma la cronologia accumulata fino ad oggi è rimasta ancora al suo posto.
Per eliminarla, torna nel menu Impostazioni > Google > Ricerca e Now > Account e privacy > Gestione attività Google > Attività Web e app e premi sul pulsante Gestisci cronologia.

Successivamente, premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e seleziona la voce Elimina attività per dal menu che compare.
Nel riquadro che si apre, espandi il menu a tendina Elimina per data e scegli se eliminare solo la cronologia odierna (Oggi), quella degli ultimi due giorni (Ieri), degli ultimi 7 giorni oppure tutti i dati salvati nella cronologia di Google (Sempre) e premi sul pulsante Elimina per due volte consecutive per completare l’operazione.



Se vuoi, tramite i menu a tendina collocati in basso (quelli con la data odierna) puoi selezionare un intervallo di tempo personalizzato e cancellare solo la cronologia relativa a quest’ultimo.

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Tornando nella schermata principale per la gestione della cronologia, puoi cercare singoli siti o argomenti utilizzando la barra di ricerca collocata in alto ed eliminarli facendo “tap” prima sulla voce Dettagli collocata sotto il loro nome, poi sul pulsante (…) collocato in altro a destra e infine sulla voce Elimina.
Per rendere la tua ricerca più precisa, puoi premere sulla voce Filtra per data e prodotto e selezionare il dispositivo, il servizio o la app in cui hai cercato i dati che intendi eliminare (es.
AndroidChromeRicerca e via discorrendo).

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Se vuoi cancellare la cronologia di Google ma non vuoi disattivare la raccolta futura delle ricerche, nessun problema, segui la procedura che abbiamo appena visto insieme ma non spostare su OFF la levetta relativa alla cronologia di Attività Web e app.

Disattivare i suggerimenti per la ricerca

Ora che hai provveduto a cancellare cronologia Google Android, ossia la cronologia delle ricerche che viene salvata online da Google, potresti voler disattivare anche la memorizzazione delle ricerche che viene effettuata in locale, sulla memoria del tuo smartphone/tablet.
Per compiere quest’operazione devi agire sulle impostazioni di ciascun browser.



Chrome

Per cancellare la memorizzazione delle ricerche in Chrome, avvia il browser, premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare.
A questo punto, vai su Privacy e rimuovi la spunta dalla voce Suggerimenti di ricerca e URL.
In questo modo il software non archivierà più la cronologia delle tue ricerche.

Per cancellare la cronologia pregressa, recati nel menu […] > Cronologia, premi sul pulsante Cancella dati di navigazione, metti il segno di spunta accanto alle voci Cronologia di navigazione e Dati della compilazione automatica dei moduli e fai “tap” sul pulsante Cancella.
Oltre alle ricerche verranno cancellati anche i siti visitati di recente.



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Firefox

Se utilizzi Firefox, per disattivare la memorizzazione delle ricerche devi premere sul pulsante […] collocato in alto a destra e selezionare la voce Impostazioni dal menu che compare.
Dopodiché devi andare su Ricerca e togliere il segno di spunta dalle voci Mostra suggerimenti di ricercaMostra cronologia di ricerca (in modo da non visualizzare le ricerche nella scheda iniziale del browser).



Per cancellare la cronologia pregressa, vai nel menu Impostazioni di Firefox e fai “tap” sull’opzione Elimina dati personali (in fondo alla schermata che si apre).
Seleziona quindi le voci Cronologia di navigazioneCronologia ricerche e Cronologia moduli dal riquadro che si apre e premi sul pulsante Elimina dati per completare l’operazione.

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Cancellare la cronologia delle posizioni

Oltre a quella delle ricerche, Google memorizza anche la cronologia delle posizioni.
In pratica registra la posizione geografica dei tuoi dispositivi per fornirti – secondo quanto recita la documentazione ufficiale – informazioni utili basate sui luoghi che hai visitato in passato.
Tanto per fare un esempio, Google potrebbe utilizzare la cronologia delle tue posizioni per mostrarti aggiornamenti sul traffico relativi al tragitto che percorri abitualmente per andare al lavoro.

Se per te queste funzioni non sono importanti e/o vuoi tutelare maggiormente la tua privacy, recati nel menu Impostazioni > Google > Ricerca e Now > Account e privacy > Gestione attività Google di Android e disattiva la cronologia delle posizioni premendo sulla voce Cronologia delle posizioni Google e spostando su OFF la levetta che si trova in alto a destra nella schermata che si apre.
Per confermare l’operazione, pigia sul pulsante OK.



Successivamente, per cancellare la cronologia delle posizioni accumulata in precedenza, premi sul pulsante Elimina cronologia delle posizioni.
Metti quindi il segno di spunta accanto alla voce Ho capito e voglio eliminarla e premi sul pulsante Elimina per completare l’operazione.

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Se vuoi, puoi disattivare la cronologia delle posizioni di Google su un solo device (es.
il tuo smartphone o il tuo tablet Android) senza disattivarla sugli altri dispositivi connessi al tuo account Google.
Per compiere quest’operazione, vai nel menu Gestione attività Google > Cronologia delle posizioni Google e sposta su OFF la levetta relativa al tuo device.

Se invece vuoi cancellare la cronologia di Google senza disattivare la raccolta futura delle tue posizioni, segui la procedura che ti ho illustrato poc’anzi senza spostare su OFF la levetta relativa alla cronologia delle posizioni (premi quindi solo sul pulsante “Elimina cronologia delle posizioni”).



Cancellare la cronologia di YouTube

YouTube, come ben saprai, è un portale di proprietà di Google.
Non deve dunque sorprenderti se “big G” memorizza anche la cronologia di quest’ultimo.

Per cancellare la cronologia di YouTube da Android, recati nel menu Impostazioni > Google > Ricerca e Now > Account e privacy > Gestione attività Google > Cronologia delle ricerche di YouTube e sposta su OFF la levetta che si trova in alto a destra.



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A questo punto, premi sul pulsante Gestisci cronologia e cancella la cronologia come abbiamo visto in precedenza per le ricerche di Google (premendo sul pulsante […] in alto a destra e selezionando l’icona Elimina attività per dal menu che compare).



Con lo stesso procedimento, selezionando la voce Cronologia visualizzazioni di YouTube dal menu Impostazioni > Google > Ricerca e Now > Account e privacy > Gestione attività Google, puoi cancellare anche la cronologia dei video che hai visto su YouTube.

ATTENZIONE:
le impostazioni sulla cronologia hanno effetto su tutti i dispositivi connessi al tuo account Google (PC compreso).
Se disattivi la cronologia delle ricerche o delle posizioni su Android non verranno più memorizzate nemmeno le ricerche e le posizioni di altri device/sistemi operativi.